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Revoca concessione del lotto per disguidi sui pagamenti, il Consiglio di Stato accoglie ricorso: “Tar riveda intera fattispecie”

In: Diritto, Lotto, Lotto&Lotterie

14 gennaio 2015 - 16:18


lotto

(Jamma) – La Quarta Sezione del Consiglio di Stato si è pronunciata con un’ordinanza sul ricorso presentato da una ditta individuale contro il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per chiedere la riforma dell’ordinanza cautelare del Tar Lazio in merito alla revoca della concessione per il gioco del lotto, nonché la disdetta del contratto stipulato per la ricevitoria del lotto.

 

“Ritenuto che, ad un primo esame e per quanto il delegato (nella specie, l’istituto di credito) possa rifiutare il pagamento (tramite RID) a favore del delegatario (l’Agenzia intimata) in caso di difetto della provvista a cura del delegante (l’odierna appellante), tal carenza s’è verificata senza che la medesima appellante ne abbia avuto seria contezza e non abbia potuto porvi rimedio per tempo; ritenuto che tal carenza è avvenuta per ragioni esclusivamente interne alla delegazione e senza colpa evidente dell’appellante, donde la di lei impossibilità d’adempiere alle rimesse a favore della Agenzia, per fatto a lei non imputabile; rilevato quindi che, in relazione a tal accadimento, sussiste un rilevante danno in capo alla stessa appellante rispetto all’impugnata revoca, donde la necessità che il TAR riveda nel merito l’intera fattispecie.

 

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (sez. IV) accoglie l’appello (ricorso n. 10351/2014) e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare in primo grado. Ordina che a cura della Segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al TAR per la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, c. 10, c.p.a.”

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