Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Patriarcato di Venezia. Quaresima e digiuno anche dal “gratta e vinci” e dal gioco

In: Cronache, Lotterie

23 febbraio 2012 - 16:41


francesco_moraglia

(Jamma) Il digiuno della quaresima sia esteso anche all’acquisto di gratta e vinci e di altre forme di gioco d’azzardo. E’ questa la proposta lanciata dal Patriarcato di Venezia dove e’ stato chiamato nei giorni scorsi dal Papa il nuovo patriarca Francesco Moraglia.

“Digiuna e condivi per un mondo più giusto”: è il motto che accompagna il cammino della Quaresima, appena cominciato, per il Patriarcato di Venezia che invita a riscoprire i gesti tipici – la preghiera, il digiuno e la carità – di questo tempo penitenziale che conduce alla celebrazione della Pasqua.

Ma quest’anno viene rivolto anche un singolare e simbolico invito: estendere il digiuno anche all’acquisto dei “gratta e vinci” e a tutti gli altri giochi collegati alla fortuna.

“Proponiamo il digiuno in un tempo in cui tutti sognano la crescita – sottolinea don Gianni Fazzini della Pastorale diocesana degli Stili di Vita che promuove l’iniziativa insieme all’Ufficio missionario, quello per l’Evangelizzazione e la catechesi, la Pastorale sociale e del lavoro e la Caritas diocesana -. E’ infatti sicuramente importante che l’economia funzioni, ma personalmente dobbiamo essere anche capaci di essere distaccati dal possesso dei beni”. Ed è un’occasione, come segnala la locandina dell’iniziativa, per una “decrescita consapevole”.

Quanto al digiuno dal “gratta e vinci”, la scelta è motivata sia dal fatto che il fenomeno del gioco sta assumendo dimensioni enormi (76,5 miliardi giocati nel 2011, in media 1.200 euro a persona, neonati compresi) sia per il significato di un gesto del genere. “Si perde il senso del lavoro – continua don Fazzini – per soddisfare il bisogno del pane quotidiano e si punta invece sulla fortuna. Non si conta più allora sulle proprie energie e sull’amore di Dio, ma su una dea bendata. E il risultato è uno svilimento spirituale grossissimo”.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito