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Scommesse. Il parere circostanziato di Malta blocca il decreto Galiziano

In: Leggi, Scommesse

14 febbraio 2012 - 12:05


scommessa

(Jamma)  Lo Stato di Malta ha inviato un parere circostanziato sul nuovo schema di decreto relativo alla regolamentazione delle scommesse nella Comunità autonoma della Galizia. Il periodo di status è stato quindi esteso al prossimo 12 marzo.

Il testo, ricordiamo, si occupa della regolamentazione delle scommesse sportive in Galizia, includendo tutte le altre modalità di scommesse che possono esser fatte su eventi sportivi rispettando i limiti soggettivi ( per le persone che hanno il divieto di scommettere) e oggettivi (eventi su cui è vietato scommettere).
La legge n. 14 del 1985 all’art. 6 stabiliva cosa fossero le scommesse, intese come una forma di gioco che può essere autorizzata nella comunità autonoma della Galizia. Nonostante ciò, tale disposizione il quadro legislativo necessario e fino ad oggi è mancato una normativa di riferimento per questo tipo di business che negli ultimi hanno ha vissuto uno sviluppo incessante.
Nella legge regionale notificata in Commissione europea si stabilisce che il numero massimo di macchine per le scommesse che ciascuna impresa commerciale potrà installare nei locali sarà rivisto ogni due anni in relazione agli sviluppi del mercato dei giochi.
Il regolamento si applica a qualsiasi tipo di scommesse relative a competizioni sportive ed ippiche ad eccetto delle scommesse sulle competizioni a scopi benefici. L’art. 3 del testo elenca i soggetti a cui è vietato effettuare scommesese, ovvero: minori; soggetti che volontariamente abbiano richiesto di essere estromessi dall’accesso al gioco; coloro che presentano sintomi di ludopatia o gioco eccessivo; titolari di imprerse di scommesse; sportivi, giudici e arbitrie funzionari che abbiano funzioni di ispezione e controllo in materia di gioco nella Comunità Autonoma

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