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Monopoli e controlli sui giochi. Confermate tutte le misure del decreto semplificazioni oggi al CdM

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24 febbraio 2012 - 11:03


montietre

(Jamma) Approda oggi in Cdm il decreto che conterrà disposizioni urgenti per il potenziamento dell’accertamento e una serie di semplificazioni fiscali. Confermate nella ultima bozza le misure in materia di giochi e Monopoli di Stato.

Operazioni di gioco a fini di controllo

L’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato è autorizzata a costituire “un fondo destinato alle operazioni di gioco a fini di controllo, di importo non superiore a cento mila euro annui”. Con decreto del Direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato “è costituito il fondo e disciplinato il relativo utilizzo”. Gli appartenenti all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato sono autorizzati ad effettuare operazioni di gioco presso locali in cui si effettuano scommesse o sono installate slot e videolotterie “al solo fine di acquisire elementi di prova in ordine alle eventuali violazioni in materia di gioco pubblico, ivi comprese quelle relative al divieto di gioco dei minori. Per effettuare le medesimi operazioni di gioco, la disposizione del precedente periodo si applica altresì al personale della Polizia di Stato, all’Arma dei carabinieri, al Corpo della Guardia di Finanza, il quale, ai fini dell’utilizzo del fondo previsto dal presente comma, agiscono previo concerto con le competenti strutture dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato”.

Documentazione antimafia per il settore dei giochi estesa ai parenti

La documentazione antimafia per le imprese che si occupano di gioco è estesa “anche al coniuge, nonché ai parenti e agli affini entro il terzo grado dei soggetti ivi indicati.”

Divieto per la partecipazione a gare e di rilascio o mantenimento di concessioni in materia di giochi pubblici

“Il divieto di partecipazione a gare o di rilascio o rinnovo o il mantenimento delle concessioni opera anche nel caso in cui la condanna, ovvero l’imputazione o la condizione di indagato sia riferita al coniuge, nonché ai parenti ed affini entro il terzo grado dei soggetti ivi indicati.”

Interventi in materia di organizzazione

Nel provvedimento viene inserita anche una norma in materia di organizzazione del personale dell’AAMS. In particolare si passa da quattro a “cinque comparti di contrattazione collettiva nazionale, uno dei quali relativo al personale delle agenzie fiscali e dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, cui corrispondono non più di cinque separate aree per la dirigenza.” All’interno di questo comparto è istituita la categoria dei quadri, nei limiti delle risorse” per lo svolgimento di funzioni di direzione di strutture di livello non dirigenziale. Può essere inquadrato nella categoria il personale della terza area che abbia maturato almeno cinque anni di esperienza professionale nell’area stessa. La contrattazione di comparto disciplina l’inquadramento nella categoria e il relativo trattamento economico. L’inquadramento è disposto secondo criteri di valorizzazione delle capacità e del merito, tenendo conto delle responsabilità esercitate, del livello di autonomia decisionale raggiunto e dei risultati conseguiti in termini di qualità tecnica e volume delle prestazioni di lavoro rese.

Più dirigenti a Piazza Mastai

Al fine di potenziare l’efficienza e l’efficacia dell’azione dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nelle more della trasformazione in Agenzia fiscale e in funzione del relativo futuro assetto organizzativo “il Direttore generale dell’Amministrazione autonoma, è autorizzato, con uno o più decreti direttoriali da emanare entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto, a modificare l’assetto organizzativo degli uffici centrali e periferici, prevedendo, sette posizioni di livello dirigenziale generale, escluso l’incarico di direttore generale ed incluse le posizioni dirigenziali generali, con il conferimento di funzioni vicarie ad una delle sette posizioni di livello dirigenziale generale, nonché l’individuazione e attribuzione delle posizioni di livello dirigenziale non generale.

Norme in materia di bandi di gara e confisca delle aziende

Nella bozza del provvedimento sono contenute disposizioni per l’Amministrazione Autonoma dei monopoli di Stato riguardanti il parere del Consiglio di Stato su bandi di gara e la gestione delle aziende confiscate.

Facilitazioni per le imprese

Tra le semplificazioni sono previste una serie di facilitazioni per i cittadini e le imprese tra cui norme per la pubblicità provvedimenti AAMS.

Pubblicazioni AAMS

Per analoghe esigenze di economicità e di speditezza dell’azione amministrativa, la pubblicazione dei provvedimenti e dei direttori di agenzie fiscali, nonché del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, sui rispettivi siti internet tiene luogo della pubblicazione dei medesimi documenti, nella Gazzeta Ufficiale, nei casi in cui questa sia prevista da altre disposizioni di legge. I siti internet delle agenzie fiscali devono essere strutturati al fine di consentire la ricerca, la consultazione, l’estrazione e l’utilizzazione di tutti i documenti ivi pubblicati.

Tar unico per le controversie con l’AAMS

Sono devolute alla competenza inderogabile del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma, salvo ulteriori previsioni di legge: le controversie aventi ad oggetto i provvedimenti emessi dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato in materia di giochi pubblici con vincita in denaro e quelli emessi dall’Autorità di polizia relativi al rilascio di autorizzazioni in materia di giochi pubblici con vincita in denaro

Consolidamento delle entrate provenienti dai giochi

Mentre l’art.15 riguardante il consolidamento delle entrate provenienti dai giochi mette a tacere ogni possibile discussione sulla prevalenza tra norma primaria e norma secondaria, ovvero decreti emessi dall’AAMS.

Nel testo si legge che “Le disposizioni in materia di giochi pubblici utili al fine di assicurare le maggiori entrate di cui all’articolo 2, comma 3, del DECRETO LEGGE 13 AGOSTO 2011, convertito dalla LEGGE N.148 , sono quelle di cui al decreto del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 12 ottobre 2011, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana 14 novembre 2011, n. 265.

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