Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Luce verde dalla Commissione europea per il betting personalizzato italiano

In: Leggi

17 luglio 2012 - 10:16


centro scommesse

Accorpamento Aams alle Dogane. I tecnici del Senato chiedono di fare chiarezza sulla norma

 

(Jamma) L’Unione Europea ha dato il via libera al decreto direttoriale italiano che autorizza i concessionari all’offerta complementare delle scommesse. Si tratta del cosiddetto palinsesto personalizzato modello-british. Oltre al classico palinsesto proposto dai Monopoli di Stato, infatti, i concessionari potranno offrire scommesse diverse che però non dovranno riguardare eventi o comportamenti contrari alla morale, all’ordine pubblico o al buon costume o costituire, incitamento alla commissione di reati o violazioni.

Nei primi tre articoli sono descritte le definizioni utilizzate, sono individuati i soggetti abilitati che possono offrire i programmi complementari e l’oggetto delle scommesse cui si riferiscono i programmi complementari. Gli articoli 4, 5 e 6, descrivono la procedura da avviare per chiedere ed ottenere dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato l’asseverazione dei programmi, le modalità per renderli disponibili al pubblico attraverso i propri canali di vendita e gli obblighi di rendere disponibili al pubblico le informazioni riguardanti il programma ufficiale.
Il successivo articolo 7 pone in capo al concessionario l’obbligo di promuovere comportamenti responsabili di gioco e di escludere dalla partecipazione al gioco il personale appartenente alla propria organizzazione, nonché quello coinvolto a qualunque titolo nello sviluppo della propria piattaforma di gioco. Gli ultimi sei articoli disciplinano la vigilanza i controlli e le sanzioni; specificano i requisiti della documentazione tecnica; i casi in cui il giocatore ha diritto al rimborso, le modalità di risoluzione delle controversie, l’andamento dei flussi finanziari, il rinvio al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° marzo 2006, n. 111 per tutto ciò che non è contemplato nel progetto.
L’adozione delle misure contenute nel provvedimento notificato è necessaria per consentire l’adeguamento dei prodotti offerti dai concessionari autorizzati alla raccolta delle scommesse agli standard internazionali assicurando maggiore flessibilità nell’offerta di gioco e permettendo ai singoli concessionari di differenziare la propria offerta di gioco al fine di contrastare e limitare l’offerta di gioco illegale.
Inoltre, considerato che il recupero di quote di gioco dal mercato illegale, e il conseguente puntuale tracciamento delle stesse attraverso i sistemi informatici di controllo, consentono di operare un più efficace monitoraggio delle singole giocate, il provvedimento notificato risponde anche all’esigenza di individuare possibili anomalie che potrebbero evidenziare fenomeni di frode sportiva.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito