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In G.U. Decreto su Violazioni accertate ai fini dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse

In: Leggi, Scommesse

10 maggio 2012 - 10:08


testo

(Jamma) Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri sono stati pubblicati un provvedimento e un decreto emanati dal direttore generale dei Monopoli di concerto con il direttore generale dell’Agenzia delle entrate e il comandante generale del Corpo della guardia della finanza, riguardante le “Violazioni accertate ai fini dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse”

Di seguito il testo integrale del provvedimento e del decreto

PROVVEDIMENTO

Il Direttore Generale dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato di concerto con il direttore generale dell’Agenzia delle entrate e il comandante generale del Corpo della guardia della finanza

Visto  il  regio  decreto  18  giugno  1931,  n.  773,  concernente l’approvazione del testo unico  delle  leggi  di  pubblica  sicurezza (T.U.L.P.S.),  all’art.  88  recante  disposizioni  sulla   procedura autorizzatoria per il rilascio, da parte dell’autorità  di  pubblica sicurezza, della licenza per l’esercizio delle scommesse;

Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496,  e  successive modificazioni  ed  integrazioni,  concernente  la  disciplina   delle attività di gioco;

Visto il decreto del Presidente  della  Repubblica  del  18  aprile 1951, n.  581,  recante  norme  regolamentari  per  l’applicazione  e l’esecuzione del decreto legislativo 14  aprile  1948,  n.496,  sulla disciplina delle attività di gioco;

Vista la legge 13 dicembre 1989, n. 401, e successive modificazioni ed integrazioni, recante interventi nel settore del  giuoco  e  delle scommesse clandestini e tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive;

Visto il decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, e successive modificazioni ed integrazioni, recante  disposizioni  in  materia  di riordino dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse in attuazione dell’art. 1, comma 2, della legge  3  agosto  1998,  n.288;

Visto l’articolo 16 della legge 13 maggio 1999, n. 133 e successive modificazioni;

Visto il decreto del Ministro delle finanze del 15  febbraio  2001, n.156,  recante  norme  concernenti  l’autorizzazione  alla  raccolta telefonica e telematica delle giocate  relative,  tra  l’altro,  alle scommesse;

Visto il decreto del Presidente della repubblica 8 marzo  2002,  n.66, recante disposizioni per  la  semplificazione  degli  adempimenti relativi all’imposta unica;

Visto il decreto del Presidente della repubblica 24  gennaio  2002, n. 33, emanato ai sensi dell’art. 12 della legge 18 ottobre 2001,  n. 383, che attribuisce ad AAMS la gestione delle  funzioni  statali  in materia di organizzazione e gestione dei giochi, scommesse e concorsi pronostici;

Visto il decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito in  legge, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, che attribuisce ad  AAMS  lo  svolgimento  di  tutte  le  funzioni  in   materia   di organizzazione  ed  esercizio  dei  giochi,  scommesse   e   concorsi pronostici, al fine,  in  particolare,  della  razionalizzazione  dei sistemi informatici esistenti e delle relative reti;

Visto il decreto del Ministro  dell’economia  e  delle  finanze  1° marzo 2006, n. 111, adottato ai sensi dell’art. 1, comma  286,  della legge 30 dicembre 2004, n. 311, che  ha  sostituito  il  decreto  del Ministro delle finanze 2  giugno  1998,  n.  174  e  reca  norme  per l’organizzazione e l’esercizio  delle  scommesse  a  quota  fissa  su eventi sportivi, diversi dalle corse dei cavalli,  e  su  eventi  non sportivi;

Visto  il  decreto  del  direttore  generale   dell’amministrazione Autonoma dei monopoli  di  Stato  del  21  marzo  2006  e  successive modificazioni ed integrazioni, recante misure per la regolamentazione della  raccolta  a  distanza  delle  scommesse,  del  bingo  e  delle lotterie;

Visto il  decreto  direttoriale  30  giugno  2006,  n.  2006/22503, relativo alle concessioni per l’esercizio  delle  scommesse  a  quota fissa su eventi sportivi, diverse  dalle  corse  dei  cavalli,  e  su eventi non sportivi;

Visto il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito in  legge, con modificazioni,  dalla  legge  4  agosto  2006,  n.  248,  recante disposizioni urgenti per il rilancio  economico  e  sociale,  per  il contenimento e la razionalizzazione  della  spesa  pubblica,  nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale, ed, in particolare, l’articolo 38, comma 2, inerente l’affidamento in concessione dei giochi sportivi;

Visto l’articolo 1, comma 67, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, secondo  cui  la  base  imponibile  sottratta,  accertata   ai   fini dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, di  cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n.  504,  e’  posta  a  base delle rettifiche e degli  accertamenti  ai  fini  delle  imposte  sui redditi, dell’imposta sul valore aggiunto  e  dell’imposta  regionale sulle  attività  produttive  eventualmente  applicabili  e  che   le modalità e termini di comunicazione all’Agenzia delle entrate  delle violazioni      rispettivamente      accertate      e      constatate dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e dal Corpo della guardia di finanza sono  definiti  con  provvedimento  del  Direttore generale dell’Amministrazione autonoma  dei  monopoli  di  Stato,  di concerto con il Direttore generale dell’Agenzia delle entrate  e  con il Comandante generale del Corpo della guardia di finanza;

                              Dispone:

                               Art. 1

Violazioni accertate dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

1. Agli effetti di quanto previsto dall’articolo 1, comma 67, della legge 13  dicembre  2010  n.  220,  gli  Uffici  dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato comunicano alla direzione  provinciale dell’Agenzia delle entrate, nella cui circoscrizione il  contribuente ha il domicilio fiscale, le violazioni accertate ai fini dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, di  cui  al  decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, trasmettendo copia  dell’avviso di accertamento e della relativa documentazione con le  modalità di cui al modello allegato 1 al presente provvedimento.

2. La comunicazione di cui al comma 1 e’ trasmessa alla  competente direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate entro trenta  giorni dall’emissione dell’atto e, comunque, non oltre 90 giorni prima dello scadere dei termini di cui all’art. 43  del  decreto  del  Presidente della  Repubblica  29  settembre  1973,   n.   600   per   consentire l’esecuzione  delle   attività   di   accertamento   di   competenza dell’Agenzia delle entrate.

                      Art. 2

Processi verbali della Guardia di finanza

  1. Ferme restando le modalita’ di verbalizzazione  e  comunicazione delle violazioni constatate  dal  Corpo  della  Guardia  di  finanza, secondo le procedure interne  previste  dal  Comando  Generale  della Guardia  di  finanza,  l’Ufficio  dell’Amministrazione  autonoma  dei monopoli  di   Stato,   competente   all’emissione   dell’avviso   di accertamento in materia di imposta unica sui concorsi,  pronostici  e scommesse, di cui al decreto legislativo 23 dicembre  1998,  n.  504, effettua la comunicazione di cui all’articolo 1 anche  nei  confronti del comando del Corpo della Guardia di finanza che ha provveduto alla constatazione delle relative violazioni, con le modalita’ di  cui  al modello allegato 2 al presente provvedimento.

 

                               Art. 3

                       Trasmissione telematica

1. Con successivi provvedimenti possono essere previsti modalità e termini per la trasmissione delle comunicazioni di cui agli  articoli 1 e 2 con modalità telematiche.

Il presente provvedimento sarà inviato agli  Organi  di  controllo per  gli  adempimenti  di  competenza  e  pubblicato  nella  Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

 

Di seguito il testo integrale del dDECRETO

Visto  il  regio  decreto  18  giugno  1931,  n.  773,  concernente l’approvazione del testo unico  delle  leggi  di  pubblica  sicurezza (T.U.L.P.S.);

Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496,  e  successive modificazioni  ed  integrazioni,  concernente  la  disciplina   delle attivita’ di gioco;

Visto il decreto del Presidente  della  Repubblica  del  18  aprile 1951, n.  581,  recante  norme  regolamentari  per  l’applicazione  e l’esecuzione del decreto legislativo 14 aprile 1948,  n.  496,  sulla disciplina delle attivita’ di gioco;

Visto l’art. 38 della legge 23 dicembre 2000, n.  388,  concernente il  regime  autorizzatorio  per  gli  apparecchi  da  divertimento  e intrattenimento di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del T.U.L.P.S.;

Visto il decreto del Presidente della repubblica 24  gennaio  2002, n. 33, emanato ai sensi dell’art. 12 della legge 18 ottobre 2001,  n. 383, che attribuisce ad AAMS la gestione delle  funzioni  statali  in materia di organizzazione e gestione dei giochi, scommesse e concorsi pronostici;

Visto il decreto legge  8  luglio  2002,  n.  138,  convertito  con modificazioni dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, che  attribuisce  ad AAMS lo svolgimento di tutte le funzioni in materia di organizzazione ed esercizio dei giochi, scommesse e concorsi pronostici, al fine, in particolare,  della   razionalizzazione   dei   sistemi   informatici esistenti e delle relative reti;

Visto l’art. 22 della legge 27 dicembre 2002,  n.  289  concernente misure di contrasto dell’uso illegale di  apparecchi  e  congegni  da divertimento e intrattenimento;

Visti gli articoli 39 e seguenti del  decreto  legge  30  settembre 2003 n. 269 convertito in legge, con modificazioni,  dalla  legge  24 novembre 2003, n. 326, relativi alla disciplina del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, (T.U.L.P.S.);

Visto  il  D.M.  12  marzo  2003  n.  269  recante  il  regolamento concernente disposizioni per la gestione telematica degli  apparecchi da divertimento e intrattenimento,  ai  sensi  dell’articolo  14-bis, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto l’art. 30-bis, commi 1, 2 e 3 del decreto legge  29  novembre 2008, n. 185, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge  28 gennaio 2009, n. 2;

Visto l’articolo 1, comma 68, della legge 13 dicembre 2010 n.  220, secondo  cui  l’importo  forfettario  o,  se  maggiore,   l’ammontare effettivo  accertato  ai  fini  della  determinazione  del   prelievo erariale unico e’ posto a base delle rettifiche e degli  accertamenti ai fini delle imposte sui redditi, dell’imposta sul valore aggiunto e dell’imposta  regionale  sulle  attivita’  produttive   eventualmente applicabili e che le modalita’ e termini di comunicazione all’Agenzia delle entrate delle violazioni rispettivamente accertate e constatate dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e dal Corpo della Guardia di finanza sono  definiti  con  provvedimento  del  Direttore generale dell’Amministrazione autonoma  dei  monopoli  di  Stato,  di concerto con il Direttore generale dell’Agenzia delle entrate  e  con il Comandante generale del Corpo della Guardia di finanza;

                              Dispone:

                               Art. 1

Violazioni accertate dall’Amministrazione autonoma  dei  monopoli  di Stato

1. Agli effetti di quanto previsto dall’articolo 1, comma 68, della legge 13  dicembre  2010  n.  220,  gli  Uffici  dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato comunicano alla Direzione  Provinciale dell’Agenzia delle entrate, nella cui circoscrizione il  contribuente ha il domicilio fiscale, le violazioni accertate ai fini del prelievo erariale unico, di cui all’art. 39 e seguenti del  decreto  legge  30 settembre 2003 n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge  24novembre 2003, n. 326, trasmettendo copia dell’avviso di accertamento e della relativa documentazione con le modalita’ di  cui  al  modello allegato 1 al presente provvedimento.

2. La comunicazione di cui al comma 1 e’ trasmessa alla  competente Direzione Provinciale dell’Agenzia delle entrate entro trenta  giorni dall’emissione dell’atto e, comunque, non oltre 90 giorni prima dello scadere dei termini di cui all’art. 43 del D.P.R. 29 settembre  1973, n. 600 per consentire l’esecuzione delle attivita’ di accertamento di competenza dell’Agenzia delle entrate

Art. 2

 

 

 

 

Processi verbali della Guardia di finanza

 

 

1. Ferme restando le modalita’ di verbalizzazione e comunicazione delle violazioni constatate dal Corpo della Guardia di finanza, secondo le procedure interne previste dal Comando Generale della Guardia di finanza, l’Ufficio dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, competente all’emissione dell’avviso di accertamento in materia di imposta unica sui concorsi, pronostici e scommesse, di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504,

effettua la comunicazione di cui all’articolo 1 anche nei confronti del comando del Corpo della Guardia di finanza che ha provveduto alla constatazione delle relative violazioni, con le modalita’ di cui al modello allegato 2 al presente provvedimento.

 

Art. 3

 

 

 

 

Trasmissione telematica

 

 

1. Con successivi provvedimenti possono essere previsti modalita’ e termini per la trasmissione delle comunicazioni di cui agli articoli 1 e 2 con modalita’ telematiche.

Il presente provvedimento sara’ inviato agli Organi di controllo per gli adempimenti di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

 

Roma, 19 marzo 2012

 

 

Il direttore generale

dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

Ferrara

 

 

 

 

Il direttore generale dell’Agenzia delle entrate

Befera

 

 

 

 

Il Comandante generale

del Corpo della guardia della finanza

Di Paolo

 

 

 

Registrato alla Corte dei conti il 23 aprile 2012

Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 4,

Economia e finanze, foglio n. 108

 

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