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Bingo on line. Notificato a Bruxelles il decreto

In: Bingo, Cronache, Leggi

9 agosto 2012 - 15:28


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(Jamma) E’ stato notificato questa mattina a Bruxelles il decreto direttoriale recante: “Disciplina del gioco del Bingo con partecipazione a distanza”.  Il progetto, che sostituisce integralmente le disposizioni adottate con il decreto direttoriale 24 maggio 2011, è costituito da 17 articoli con cui vengono stabiliti:

l’oggetto del decreto e le definizioni utiizzate; le modalità per l’autorizzazione all’esercizio del bingo a distanza; le caratteristiche e i requisiti prestazionali della piattaforma di gioco; i criteri di determinazione dei premi; la misura del prelievo erariale e le modalità di ripartizione della raccolta; criteri e limiti per la scelta dei prezzi delle cartelle da parte del concessionario; le prescrizioni relative al conto di gioco; le modalità di svolgimento del gioco; gli obblighi di informazione a carico del concessionario; le misure a tutela del giocatore; le procedure e i soggetti preposti alla soluzione delle controversie; l’andamento dei flussi finanziari; le procedure che il concessionario deve attuare per ottenere l’autorizzazione all’avvio della raccolta del gioco; i contenuti del “progetto di gioco” che deve essere allegato alla domanda di autorizzazione; misure concernenti l’esercizio della vigilanza, i controlli e le ispezioni; i casi e le condizioni che determinano la decadenza e revoca dell’autorizzazione; le disposizioni transitorie e finali per l’adeguamento al nuovo decreto delle autorizzazioni già rilasciate ai sensi del decreto direttoriale 24 maggio 2011.

Il decreto dovrà ora affrontare, come di consueto, un periodo di standstill che scadrà il 12 novembre 2012.

Di seguito il testo integrale

 

Disciplina del gioco del Bingo con partecipazione a distanza

 

Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni, concernente la disciplina delle attività di gioco;

Vista la legge 2 agosto 1982, n. 528, recante ordinamento del gioco del lotto e misure per il personale del lotto;

Visto il decreto legislativo del 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante riforma dell’organizzazione del Governo ed, in particolare, l’articolo 25, comma 2, recante disposizioni sull’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;

Visto il regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 24 gennaio 2002, n. 33, in attuazione dell’articolo 12, della legge 18 ottobre 2001, n. 383, concernente l’attribuzione all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato della gestione unitaria delle funzioni statali in materia di giochi;

Visto l’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 2002, n. 66, che disciplina le modalità di liquidazione, nonché i termini e le modalità di versamento dell’imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 2003, n. 385, concernente il regolamento di organizzazione dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato;

Visto l’articolo 12, comma 1, lettera f), del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni ed integrazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, che dispone l’adeguamento, nel rispetto dei criteri previsti dall’ordinamento interno, nonché delle procedure comunitarie vigenti in materia, con decreti dirigenziali dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 17 settembre 2007, n. 186, prevedendovi altresì la raccolta a distanza di giochi di sorte a quota fissa e di giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo;

Visto l’articolo 24, comma 12, della legge 7 luglio 2009, n. 88 (Legge Comunitaria 2008), che dispone, nel rispetto della disciplina dei giochi, che con provvedimenti del direttore generale dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato si provvede alla istituzione dei singoli giochi, alla definizione delle condizioni generali di gioco e delle relative regole tecniche, anche d’infrastruttura, nonché della posta unitaria di partecipazione al gioco, alla individuazione della misura di aggi, diritti o proventi, ed alla variazione della misura del prelievo;

Visto l’articolo 24, comma 13, della legge 7 luglio 2009, n. 88, che dispone l’affidamento in concessione dell’esercizio e della raccolta a distanza di uno o più dei giochi di cui al comma 11, lettere da a) ad f), del medesimo articolo, ferma la facoltà dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato di stabilire in prima attuazione, in funzione delle effettive esigenze di mercato, in un numero massimo di duecento le concessioni;

Visto il decreto direttoriale 24 maggio 2011, recante “Disposizioni concernenti le modalità di gioco del bingo, effettuato con partecipazione a distanza”, e successive modificazioni, notificato, ai sensi della Direttiva 98/34/CE, con procedura n. 2010/0627/I , che il presente decreto va integralmente a sostituire;

Visto l’articolo 24, comma 33, del d.l. n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011 che istituisce il gioco del Bingo a distanza;

Visto l’articolo 10, comma 9-septies del d.l. n. 16 del 2 marzo 2012, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, L. 26 aprile 2012, n. 44, che prevede “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione tributaria, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento, ed ha disciplinato il prelievo erariale, il montepremi e il compenso per il controllore centralizzato del gioco del bingo;

Considerato che, gli obblighi comunitari di notifica ai sensi della citata direttiva 98/34/CE, che prevede una procedura di informazione nel settore delle norme e delle regole tecniche e delle regole relative ai servizi dell’informazione, sono stati assolti con procedura n. ……………., alla quale ha fatto seguito il periodo di sospensione previsto dalle procedure comunitarie, senza osservazioni;

 

 

ADOTTA

il seguente decreto:

Articolo 1

Oggetto e definizioni

 

  1. Il presente decreto disciplina le modalità di gestione e di raccolta del gioco del Bingo effettuato con partecipazione a distanza.
  2. Il bingo con partecipazione a distanza, consiste in un gioco ad estrazione progressiva di massimo 100 elementi che prevede l’assegnazione di uno o più premi bingo, avendo i giocatori come unità di gioco una o più cartelle su cui sono visualizzabili elementi diversi definiti dal generatore di numeri casuali.
  3. Il premio bingo si realizza quando, durante una partita, mediante l’estrazione di una serie numerica da parte del RNG e del suo eventuale abbinamento con una serie di elementi, sono estratti tutti gli elementi presenti sulla cartella, come previsto dalle regole del gioco.
  4. L’assegnazione dell’ultimo premio previsto dalle regole della partita in corso, determina la conclusione della sessione di gioco.
  5. AAMS ammette premi facoltativi aggiuntivi rispetto ai premi bingo, ivi inclusi eventuali jackpot. È esclusa la possibilità di offrire premi aggiuntivi e jackpot le cui regole, la cui denominazione e la cui veste grafica siano assimilabili a quelle del gioco del lotto e dei suoi giochi complementari ovvero dei giochi numerici a totalizzatore nazionale e suoi giochi complementari.
  6. Ai fini del presente decreto, si intende per:
    1. AAMS, il Ministero dell’economia e delle finanze – Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;
    2. applicazione del gioco, le funzionalità che il concessionario mette a disposizione del giocatore, tramite la piattaforma di gioco, per lo svolgimento delle sessioni di gioco;
    3. cartella, unità di gioco, uniforme per ciascun progetto di gioco, che può essere diversamente costituita a discrezione del concessionario da un numero variabile di elementi numerici  simbolici, definiti in maniera casuale dal generatore di numeri casuali sulla base di una sequenza di numeri, e la cui veste grafica dovrà essere descritta dal concessionario all’interno del progetto di gioco ed autorizzata da AAMS;
    4. cartella vincente, la cartella che, in base agli elementi numerici estratti, rappresentati graficamente da numeri o simboli, realizza una delle combinazioni vincenti;
    5. certificazione, la certificazione della piattaforma di gioco, del generatore di numeri casuali e delle applicazioni dei giochi, resa da un ente di certificazione accreditato, ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008, da un organismo nazionale di accreditamento o di altro Stato, secondo quanto previsto dal presente decreto e dai collegati provvedimenti di AAMS;
    6. circuito di gioco, l’ambiente virtuale, realizzato tra più concessionari mediante la condivisione della piattaforma di gioco, nel quale si svolgono sessioni comuni di gioco tra giocatori che hanno ricevuto i diritti di partecipazione dai medesimi concessionari;
    7. codice malevolo, qualsivoglia programma software, introdotto in un sistema informatico contro la volontà dell’utente od a sua insaputa, in grado di infettare il sistema stesso danneggiandolo o, comunque, compromettendone l’efficienza;
    8. codice univoco, il codice attribuito dal sistema centralizzato all’atto della convalida del diritto di partecipazione, che identifica il concessionario, il gioco e la sessione di gioco alla quale il diritto di partecipazione si riferisce;
    9. concessionario/i, i soggetti di cui all’articolo 24 comma 13, della legge 7 luglio 2009, n. 88, autorizzati all’esercizio e alla raccolta del bingo a distanza;
    10. concessionario proponente, il concessionario del circuito di gioco che, in nome e per conto dei concessionari del circuito, comunica al sistema centralizzato i parametri da adottare per la determinazione dei premi, nonché, per ciascuna partita, gli orari di inizio e di fine della fase di vendita, il prezzo delle cartelle, l’eventuale adozione di jackpot;
    11. conto di gioco, il conto intestato al giocatore sul quale sono registrate le operazioni derivanti dall’esecuzione del contratto tra il giocatore ed il concessionario, di cui all’art. 24, comma 19 della Legge 7 luglio 2009, n. 88, e connessi provvedimenti di AAMS.
    12. controllore centralizzato del gioco, il Ministero dell’economia e delle finanze – Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;
    13. diritto di partecipazione, il biglietto virtuale della sessione di gioco, richiesto dal giocatore all’atto dell’acquisto delle cartelle, assegnato dal concessionario e convalidato dal sistema centralizzato, che dà diritto alla partecipazione ad una sessione di gioco;
    14. elemento/i, rappresentazione alfanumerica o simbolica presente all’interno della cartella.
    15. fase di vendita, il periodo di tempo durante il quale è consentito al giocatore l’inoltro della richiesta di acquisto di cartelle;
    16. fondo, il montante al quale sono eventualmente accantonate le quote parti del montepremi destinate a jackpot; gli ammontari accantonati non sono nella disponibilità del concessionario;
    17. generatore di numeri casuali, l’insieme delle apparecchiature e del software dedicato alla generazione casuale dei numeri per la determinazione non prevedibile e indipendente degli esiti;
    18. giocatore, ciascun soggetto che, tramite mezzi di comunicazione a distanza, partecipa al bingo a distanza;
    19. gioco sicuro, le misure adottate dal concessionario nel gioco con vincita in denaro, sulla base dei provvedimenti di AAMS, al fine di garantire la tutela, sia degli interessi del singolo giocatore, sia di quelli pubblici;
    20. jackpot, parte del montepremi è assegnata in vincita in sessioni di gioco diverse da quelle a cui il montepremi stesso è riferito; il jackpot può essere costituito anche prelevando quote residenti su fondi nei quali sono accantonate le quote parti del montepremi destinate al jackpot stesso;
    21. montepremi, l’ammontare, riferito ad una sessione di gioco spettante ai giocatori e ad essi assegnato in vincite;
    22. palinsesto, le informazioni preventive ai giocatori, relative ad un periodo temporale, ad una sala virtuale ovvero ad un circuito di gioco, concernenti, per ciascuna partita, il prezzo delle cartelle ed i parametri per la determinazione dei premi obbligatori nonché dei premi facoltativi, qualora nella partita ne sia prevista l’assegnazione;
    23. piattaforma di gioco, l’ambiente informatico, appartenente al sistema di elaborazione del concessionario, connesso al sistema centralizzato ed accessibile dal giocatore mediante mezzi di comunicazione a distanza, con il quale il concessionario gestisce e, tramite le applicazioni dei giochi, eroga i giochi;
    24. premi facoltativi, i premi adottati facoltativamente dal concessionario;
    25. premio obbligatorio, il premio del bingo, assegnato obbligatoriamente in tutte le partite;
    26. pseudonimo, la denominazione fittizia, scelta dal giocatore, ad esso univocamente associata, che lo identifica nell’ambiente di gioco del singolo concessionario e nel circuito di gioco, obbligatoriamente adottata dal concessionario per comunicare in modo riservato l’identità del giocatore agli altri giocatori;
    27. raccolta, la somma degli importi, relativi al prezzo della partecipazione, pagati dai giocatori partecipanti alla singola sessione di gioco;
    28. sala virtuale, ambiente virtuale di gioco appartenente al sistema del concessionario nel quale si effettuano partite di bingo a distanza;
    29. sessione di gioco, il processo di gioco che inizia con la richiesta del diritto di partecipazione ed il pagamento del prezzo del diritto di partecipazione e che si conclude con l’assegnazione delle vincite e l’accredito al conto di gioco;
    30. sistema centralizzato, il sistema informatico di AAMS, interconnesso con la piattaforma di gioco, per il controllo, la convalida, l’attribuzione del codice univoco e la registrazione dei diritti di partecipazione, nonché per la determinazione del prelievo erariale unico e del compenso per il controllore centralizzato del gioco.
    31. sistema del concessionario, ambiente informatico accessibile del giocatore mediante internet, televisione interattiva, e telefonia fissa e mobile, con il quale il concessionario effettua partite di bingo a distanza;

 

Articolo 2

Autorizzazione all’esercizio del bingo a distanza

1. Ai fini dell’autorizzazione all’esercizio del gioco del bingo a distanza, anche in circuito di gioco, il concessionario inoltra ad AAMS apposita istanza, corredata dal progetto della piattaforma di gioco e dalla certificazione recante l’esito positivo della verifica tecnica diretta ad accertare la conformità della piattaforma di gioco e del generatore di numeri casuali ai requisiti riportati nelle linee guida, approvate  da AAMS e rese disponibili sul proprio sito istituzionale. Successive modifiche delle caratteristiche essenziali del progetto della piattaforma sono subordinate alla preventiva approvazione di AAMS e all’eventuale rinnovo della certificazione, secondo le modalità definite nelle citate linee guida.

2. AAMS autorizza i soggetti di cui al comma 1 in possesso dei requisiti previsti dai provvedimenti di AAMS di disciplina del gioco a distanza, a seguito dell’esito positivo della verifica di conformità:

a) del progetto della piattaforma di gioco, rispetto a quanto previsto dal presente decreto;

b)delle modalità di colloquio del sistema di elaborazione del concessionario con il sistema centralizzato, rispetto ai protocolli di comunicazione stabiliti da AAMS stessa con appositi provvedimenti.

 

Articolo 3

Piattaforma di gioco

 

  1. La piattaforma di gioco consente:

a) il colloquio, anche in tempo reale, con il sistema centralizzato e con il giocatore;

b)la gestione delle formule di gioco e delle sessioni di gioco;

c) l’acquisizione del diritto di partecipazione al gioco, nonché la relativa assegnazione al giocatore del codice univoco;

d)l’assegnazione delle cartelle;

e) l’assegnazione delle vincite, nonché i relativi pagamenti;

f) l’assistenza e l’informazione al giocatore;

g) l’offerta gratuita di gioco per apprendimento.

  1. La piattaforma di gioco garantisce la correttezza, l’integrità, l’affidabilità, la sicurezza, la trasparenza e la riservatezza delle attività e funzioni esercitate e la correttezza e la tempestività del pagamento delle vincite.
  2. La piattaforma di gioco garantisce la memorizzazione e la tracciabilità dei dati relativi alle sessioni di gioco svolte per un periodo minimo di cinque anni ed adotta soluzioni che facilitano l’accesso alle informazioni, per l’esercizio dell’azione di vigilanza e di controllo da parte di AAMS.
  3. La piattaforma di gioco garantisce la continuità del servizio mediante l’adozione di sistemi ad alta affidabilità ed è sviluppata e mantenuta secondo le metodologie e le tecnologie allineate ai migliori standard del settore.
  4. La piattaforma di gioco è dotata di caratteristiche di sicurezza atte a garantire la protezione da accessi non autorizzati e l’inalterabilità dei dati scambiati.
  5. I componenti software, che il concessionario richiede, eventualmente, al giocatore di installare sulla propria postazione, non introducono codice malevolo e assicurano l’esclusiva connessione al sito del concessionario stesso.
  6. La piattaforma di gioco e le reti di trasmissione dati garantiscono i requisiti previsti dagli appositi provvedimenti di AAMS.

 

Articolo 4

Determinazione dei premi

 

  1. Per ciascuna sala virtuale e, per le sale virtuali di un circuito di gioco, il concessionario o il concessionario proponente comunica al sistema centralizzato, tramite il protocollo di comunicazione, i valori delle aliquote percentuali dei montepremi, da assegnare al premio obbligatorio del bingo, agli eventuali premi facoltativi ed ai fondi per l’erogazione dei premi a jackpot.
  2. Per ciascuna sala virtuale e, per le sale virtuali di un circuito di gioco, il concessionario o il concessionario proponente comunica al sistema centralizzato, tramite il protocollo di comunicazione, i valori dei seguenti parametri relativi ai premi facoltativi:

a)   le modalità di assegnazione dei premi facoltativi e l’aliquota percentuale da applicare alla raccolta destinata agli stessi;

b)  le modalità di assegnazione del jackpot e l’aliquota percentuale da applicare all’importo del fondo, che non può mai essere superiore a quella prevista per il premio obbligatorio del bingo.

  1. I valori di cui al comma 2 possono essere adottati a decorrere dalla partita successiva a quella nella quale avviene l’assegnazione del premio determinato sulla base dei valori in precedenza comunicati al sistema centralizzato.

 

Articolo 5

Prelievo erariale e ripartizione della raccolta

  1. Il prelievo erariale è stabilito nella misura dell’undici per cento della raccolta. Il compenso per il controllore centralizzato del gioco è stabilito nella misura dell’uno per cento della raccolta. Il sistema centralizzato calcola giornalmente gli importi del prelievo erariale e del compenso per il controllore centralizzato del gioco.
  2. Il concessionario effettua il versamento degli importi dovuti di cui al comma 1, nei termini e con le modalità di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 2002, n.66.
  3. E’ destinato al montepremi, comprensivo della eventuale quota parte destinata a fondo jackpot, almeno il 70 per cento della raccolta.
  4. Nella ripartizione del montepremi non è possibile destinare più del 30 per cento al fondo per i premi a Jackpot
  5. Il compenso del concessionario, a copertura della totalità dei costi per l’esercizio del gioco, è costituito dalla quota residua della raccolta al netto del montepremi e del prelievo erariale.

 

Articolo 6

Prezzi delle cartelle

 

  1. Il prezzo delle cartelle è scelto dal concessionario, per ogni partita, e non può essere superiore ad euro 10,00. Il prezzo delle cartelle deve essere pari al centesimo di euro o ad un suo multiplo..
  2. Per ciascuna tipologia di premio, il prezzo delle cartelle deve essere uguale per tutti i giocatori. Nell’ambito della stessa partita è ammessa la vendita di cartelle di prezzo diverso, qualora le stesse concorrano a montepremi diversi.

 

Articolo 7

Conto di gioco

 

  1. In materia di conto di gioco si applica la disciplina di cui all’articolo 24 della legge 7 luglio 2009, n. 88, ed ai connessi provvedimenti di AAMS. Ogni conto di gioco può essere utilizzato esclusivamente dalle parti contraenti.

 

Articolo 8

Svolgimento del gioco

 

  1. Lo svolgimento del gioco comporta:

a) la richiesta da parte del giocatore del diritto di partecipazione ad una sessione di gioco autorizzata dal sistema centralizzato;

b)la richiesta al sistema centralizzato, da parte del concessionario, di convalida del diritto di partecipazione;

c) la convalida e l’attribuzione del codice univoco del diritto di partecipazione da parte del sistema centralizzato e la trasmissione del predetto codice univoco al concessionario;

d)la comunicazione al giocatore della convalida del diritto di partecipazione nonché del relativo codice univoco e l’addebito del relativo importo;

e) l’acquisto delle cartelle da parte del giocatore;

f) la determinazione del montepremi;

g) l’estrazione della serie numerica necessaria per la determinazione delle cartelle vincenti;

h)la visualizzazione e animazione dei numeri o simboli associati alla serie numerica estratta;

i)  l’assegnazione delle eventuali vincite, la relativa comunicazione al giocatore e l’accredito sul conto di gioco.

  1. La piattaforma di gioco rende disponibile al giocatore, mediante pseudonimo, l’identità degli altri giocatori.
  2. Per ciascuna partita il concessionario:

a) comunica al sistema centralizzato di AAMS gli orari di inizio e fine della fase di vendita, il prezzo delle cartelle e le tipologie di premio previste;

b)all’inizio della fase di vendita comunica ai giocatori il prezzo delle cartelle e la durata della fase di vendita;

c) successivamente alla chiusura della partita precedente comunica ai giocatori i premi facoltativi eventualmente adottati e per ciascuno di essi le modalità di assegnazione ed il relativo importo;

d)nel corso della fase di vendita comunica ai giocatori il numero provvisorio delle cartelle vendute e gli importi provvisori dei premi obbligatori unitamente alla durata residua della fase di vendita per ciascuna tipologia di premio previsto nella partita.

  1. Nel corso della fase di vendita:

a)   il giocatore inoltra la richiesta di acquisto di una o più cartelle;

b)   il concessionario comunica al sistema centralizzato i dati identificativi delle cartelle che il giocatore ha richiesto di acquistare, il codice identificativo del conto di gioco del giocatore e lo pseudonimo;

c)   il sistema centralizzato convalida l’acquisto delle cartelle richieste dal giocatore e ne dà comunicazione al concessionario;

d)   il concessionario, a seguito della convalida dell’acquisto da parte del sistema centralizzato, assegna le cartelle al giocatore;

e)   il concessionario provvede all’addebito del prezzo delle cartelle, secondo le modalità previste dalla citata legge 7 luglio 2009, n. 88, e dai relativi provvedimenti attuativi.

  1. Il concessionario comunica ai giocatori l’ammontare di ciascun premio, la serie estratta, il codice identificativo delle cartelle vincenti e gli pseudonimi dei vincitori. Successivamente comunica al sistema centralizzato la conclusione della partita.
  2. Il concessionario provvede al pagamento dei premi, secondo le modalità previste dalla citata legge 7 luglio 2009, n. 88, e dai relativi provvedimenti attuativi.
  3. Non si effettuano partite con la partecipazione di un numero di giocatori inferiore a tre.
  4. Non si effettuano partite con la partecipazione di un numero di giocatori uguale a tre se uno dei giocatori ha acquistato un numero di cartelle superiore al 50% del totale delle cartelle vendute. In tali casi l’importo delle eventuali cartelle vendute è rimborsato integralmente mediante accredito sui conti di gioco dei giocatori.
  5. I malfunzionamenti del sistema di gioco, ovvero del sistema centralizzato, che impediscono temporaneamente lo svolgimento della partita, ne comportano la sospensione fino al ripristino del corretto funzionamento dei sistemi stessi.

Articolo 9

Obblighi di informazione

  1. Il concessionario rende disponibile a chiunque accede al sito:

a)     l’informazione relativa ai premi assegnati e, per ciascuno di essi, all’ammontare, ai dati identificativi della cartella vincente, al codice identificativo di partecipazione nonché allo pseudonimo del vincitore per tutte le partite di bingo a distanza effettuate, per un periodo di almeno trenta giorni;

b)    il codice di concessione e la denominazione;

c)     le informazioni riguardanti l’offerta di gioco, inclusi:

i.         il costo del diritto di partecipazione al gioco;

ii.         il montepremi e le relative modalità di ripartizione nonché le modalità di costituzione degli eventuali jackpot e di alimentazione degli eventuali fondi;

iii.         le vincite, comprensive degli eventuali jackpot, e le relative regole di assegnazione;

iv.         le modalità, condizioni e restrizioni di assegnazione, utilizzo e prelievo di eventuali bonus e del credito di gioco ai quali sono collegati.

d)    l’informazione a consuntivo, alla quale deve essere garantita adeguata visibilità, relativa a periodi di tempo di durata pari al mese, per ciascun gioco autorizzato e per ciascuna tipologia, dell’ammontare rapportato alla raccolta assegnato in vincite ai giocatori;

e)     le istruzioni per la partecipazione al gioco, le regole di ciascuna sala e le modalità di gestione dei casi di malfunzionamento dei sistemi e delle reti di trasmissione;

f)     gli orari di apertura delle sale virtuali, con almeno tre giorni di anticipo e il palinsesto;

g)     le modalità ed i tempi di pagamento delle vincite, nonché di prelievo delle somme dal conto di gioco;

h)    l’informazione relativa ai requisiti minimi richiesti alla postazione del giocatore per la partecipazione a distanza al gioco;

i)      il presente decreto;

j)      le informazioni in materia di gioco sicuro, nonché eventuali comunicazioni stabilite da AAMS;

k)    la convenzione di concessione;

l)      la denominazione, la natura giuridica, il codice fiscale, la partita IVA nonché la sede legale;

m)   il logo istituzionale di AAMS e il logo “gioco legale e responsabile”;

n)    l’indicazione chiara, in testa alla pagina, del divieto del gioco ai minori;

  • o)    il link diretto al sito internet di AAMS ovvero, nel caso di offerta del gioco mediante canali telematici o telefonici, l’indirizzo del sito internet di AAMS;

p)    i recapiti e gli orari del servizio di assistenza al giocatore.

  1. Il concessionario rende disponibile al giocatore in qualsiasi momento:

a)     l’elenco delle sessioni di gioco cui lo stesso ha partecipato, con l’indicazione del codice univoco del relativo diritto di partecipazione e dell’identificativo delle cartelle attribuito dal concessionario di identificazione delle singole cartelle, del prezzo della partecipazione, degli eventuali premi vinti dal giocatore e dell’avvenuto accredito dell’eventuale vincita al conto di gioco;

b)    il prezzo della partecipazione, l’ammontare rapportato alla raccolta destinato al montepremi, la relativa ripartizione e le regole di determinazione e di assegnazione delle vincite, comprensive degli eventuali jackpot.

  1. Il concessionario è tenuto a garantire, ai fini della corretta e trasparente informazione, su qualsivoglia sito tramite il quale è consentito l’accesso alla sottoscrizione del contratto di conto di gioco ed all’apertura e gestione del conto di gioco, nonché la partecipazione a distanza ai giochi del concessionario stesso:

a) nel corso di ogni fase e nello svolgimento di ogni attività connessa al gioco ed esercitata in forza del titolo concessorio, l’apposizione e la chiara evidenza del codice di concessione, della denominazione e dei segni distintivi e marchio, assieme a quelli eventuali del soggetto terzo che partecipa alla gestione del sito e cura la pubblicità e promozione dell’offerta di gioco;

b)la chiara evidenza dell’identità del soggetto con il quale è stipulato il contratto di conto di gioco nonché del soggetto sulla cui concessione è effettuata la giocata, che assumono le relative responsabilità, accompagnata dall’indicazione dei recapiti presso i quali il giocatore ha garanzia di ricevere assistenza;

c) l’accesso alle informazioni di cui ai commi 1 e 2.

 

Articolo 10

Tutela del giocatore

 

  1. Il concessionario promuove i comportamenti responsabili di gioco, ne vigila l’adozione da parte del giocatore, tramite l’adozione ovvero la messa a disposizione di strumenti ed accorgimenti per l’autolimitazione ovvero per l’autoesclusione dal gioco, l’esclusione dall’accesso al gioco da parte di minori, nonché l’esposizione del relativo divieto in modo visibile negli ambienti virtuali di gioco gestiti. L’attivazione degli strumenti di autolimitazione da parte del giocatore è obbligatoria, pena l’impossibilità di accedere all’area di gioco.
  2. Il concessionario esclude dalla partecipazione al gioco il personale appartenente alla propria organizzazione, nonché quello coinvolto a qualunque titolo nello sviluppo della propria piattaforma di gioco.
  3. AAMS rende disponibile sul proprio sito internet l’elenco dei concessionari autorizzati all’esercizio dei giochi di cui al presente decreto e dei relativi siti internet.

 

Articolo 11

Soluzione delle controversie

 

  1. La soluzione delle controversie escluse quelle di natura fiscale, insorte in sede di interpretazione e di esecuzione del presente decreto, è demandata alla commissione di cui all’articolo 2, comma 4, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica del 15 dicembre 2003, n. 385.
  2. Il reclamo scritto è inoltrato, per il tramite di AAMS, alla commissione di cui al comma 1, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, entro trenta giorni dalla conclusione della sessione di gioco oggetto del reclamo.
  3. È fatta, comunque, salva l’esperibilità dell’azione giudiziaria innanzi all’autorità competente.

 

Articolo 12

Flussi finanziari

 

  1. Il sistema centralizzato calcola gli importi del prelievo erariale e del compenso per il controllore centralizzato del gioco e ne mette a disposizione l’informazione al concessionario.
  2. Il concessionario effettua il versamento dell’importo dovuto di cui al comma 1, nei termini e con le modalità di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica dell’8 marzo 2002, n. 66.

 

Articolo 13

Autorizzazione del progetto di gioco

 

  1. Il concessionario, ai fini del ottenimento dell’autorizzazione all’avvio della raccolta del gioco, inoltra ad AAMS apposita istanza corredata dal progetto di gioco.
  2. Il concessionario allega al progetto di gioco di cui al comma 1 le dichiarazioni di:

a) conformità dell’applicazione del gioco a quanto previsto dal progetto di gioco, dal presente decreto e dagli appositi provvedimenti di AAMS;

b)conformità del progetto e dell’applicazione del gioco alla normativa in vigore riguardante i diritti di autore, i marchi ed i brevetti.

  1. AAMS, a seguito dell’esito positivo della verifica della conformità del progetto di gioco rispetto a quanto disposto dal presente decreto e dai connessi provvedimenti di AAMS stessa, e qualora non sussistano a qualunque titolo motivi di non idoneità del progetto, adotta il provvedimento di autorizzazione del gioco, che recepisce il progetto stesso. Successive modifiche al progetto di gioco sono comunicate ad AAMS. Modifiche sostanziali al progetto di gioco sono subordinate alla preventiva approvazione di AAMS.

 

Articolo 14

Progetto di gioco

  1. Il progetto di gioco di cui all’articolo 13, comma 1, contiene i seguenti elementi:

a) la denominazione della/e sala/e virtuale/i;

b)l’ammontare, rapportato alla raccolta, destinato a montepremi;

c) le regole di determinazione ed assegnazione del premio obbligatorio e degli eventuali premi facoltativi inclusi i premi a jackpot;

d)i prezzi delle cartelle;

e) il meccanismo di gioco, ivi inclusi i tempi di gioco, le modalità di interazione del giocatore con la piattaforma di gioco e le regole di determinazione dei risultati;

f) le informazioni rese disponibili al giocatore, riguardanti le singole sessioni di gioco;

g) le modalità di gestione dei casi di malfunzionamento dei sistemi e delle reti di trasmissione

h)le modalità e condizioni di assegnazione ed utilizzo di eventuali bonus nonché le restrizioni di prelievo dei bonus e del credito di gioco ai quali sono collegati, che devono in ogni caso risultare economicamente vantaggiose per il giocatore.

  1. Al progetto di cui al comma 1 sono allegati:

a) la riproduzione della grafica e della cartella adottata;

b)la simulazione completa del gioco, su supporto informatico;

c) le informazioni relative al gioco e le istruzioni riguardanti le modalità ed il meccanismo di gioco, rese disponibili al giocatore tramite i siti web del concessionario, nonché le misure di tutela del giocatore specifiche del gioco medesimo;

d)la certificazione recante l’esito positivo della verifica tecnica diretta ad accertare la conformità del progetto di gioco;

e) la documentazione attestante gli eventuali brevetti registrati e certificazioni acquisite aggiuntive rispetto a quanto già previsto all’articolo 2, comma 1.

 

Articolo 15

Vigilanza, controlli ed ispezioni

 

  1. AAMS esercita poteri di vigilanza e di controllo sul concessionario, anche mediante controlli, ispezioni e verifiche tecniche sui sistemi informatici e sul codice sorgente del software utilizzato, decise unilateralmente ed attuate senza preavviso, presso le sedi del concessionario stesso, nonché, per quanto riguarda i sistemi informatici e il software di gioco, anche presso gli eventuali fornitori terzi, con specifico riferimento all’esecuzione di tutte le attività e funzioni di esercizio dei giochi.
  2. Il concessionario rende disponibile, ad uso esclusivo di AAMS, l’accesso remoto ai dati di dettaglio delle sessioni di gioco, delle partite svolte e delle cartelle vendute.

 

Articolo 16

Decadenza e revoca

 

  1. Fermi rimanendo i casi di revoca e decadenza previsti dalle convenzioni per l’affidamento in concessione dell’esercizio dei giochi pubblici di cui all’articolo 24 della legge n. 88 del 2009, l’autorizzazione di cui all’articolo 2 è soggetta alla sospensione cautelativa, con motivato provvedimento di AAMS, fino alla data in cui il concessionario non ottemperi alle prescrizioni comunicate da AAMS ovvero, nel caso di inadempimento oltre 30 giorni dalla comunicazione, fino alla chiusura del procedimento amministrativo ed alla emissione della decisione definitiva circa l’adozione del provvedimento di decadenza, nei seguenti casi:

a)     in caso di perdita dei requisiti per l’autorizzazione, di cui all’articolo 2;

b)    quando nello svolgimento dell’attività sono commesse reiterate violazioni delle disposizioni di cui agli articoli 7, 8, 9 e 10.

  1. Nessun rimborso, indennizzo o risarcimento spetta al concessionario, anche nell’ipotesi in cui nessun provvedimento di revoca dell’autorizzazione venga adottato.

 

 

Articolo 17

Disposizioni transitorie e finali

  1. Le disposizioni del presente provvedimento trovano applicazione a decorrere dal giorno della sua pubblicazione.
  2. Le autorizzazioni all’esercizio del bingo a distanza già rilasciate, ai sensi del decreto direttoriale 24 maggio 2011, sono adeguate, a pena di decadenza, alle disposizioni del presente decreto entro 180 giorni, dopo i quali cessano di avere effetto le disposizioni del decreto direttoriale 24 maggio 2011, rubricato “Disposizioni concernenti le modalità di gioco del bingo, effettuato con partecipazione a distanza”, e successive modificazioni.
  3. Le disposizioni del presente provvedimento, ivi incluse quelle di cui all’articolo 5, si applicano unicamente alle autorizzazioni adeguate ai sensi del comma 2.
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