In scena i migliori interpreti delle redini lunghe e una spettacolare TQQ sulla distanza maratona. Corse al via dalle 20:15, con la firma stellata dello chef Francesco Conti a bordo pista
C’è un’aria speciale quando i riflettori del San Paolo tagliano la penombra della collina fermana. È il profumo della storia che si rinnova, quella miscela inconfondibile di adrenalina, piste sabbiose tirate a lucido e quel pizzico di epica che solo il trotto sa regalare nelle notti d’estate. Mercoledì 15 luglio, l’ippodromo di Montegiorgio (FM) non sarà solo il teatro di una grande riunione di corse: sarà un vero e proprio tempio dei sensi, dove la pura tecnica delle guide si fonderà con l’omaggio ai decibel del rock d’autore e le magie della grande cucina marchigiana, firmata dallo chef Francesco Conti.
Andiamo con ordine, perché il programma della 27ª giornata (inizio corse ore 20:15) è di quelli che fanno tremare i polsi ai puristi del cronometro e agli amanti delle scommesse di strategia.
CIGT: IL GRAFFIO DEI DRIVER A CACCIA DEL PASS PER LA FINALE
Il piatto forte della serata ippica è il secondo atto della semifinale del 45° Campionato Italiano Guidatori Trotto (CIGT). La formula è spietata, non ammette distrazioni. Dopo che la prima tornata ha già promosso la dinastia dei Piscuoglio — con Vincenzo Piscuoglio dell’Annunziata e il figlio Carmine già comodamente seduti sul treno per la finale — la pista del San Paolo deve decretare gli altri verdetti. Mercoledì sera scopriremo chi saranno i prossimi due driver (il primo e il secondo classificato della serata) e il miglior terzo assoluto delle due semifinali a staccare il biglietto per l’atto conclusivo del 16 agosto. I dieci big della frusta chiamati al sorteggio dei cavalli sono veri e propri artisti delle redini lunghe: Romano Tamburrano, Crescenzo Maione, Gennaro Amitrano, Ferdinando Pisacane, l’intramontabile “Campione” Enrico Bellei, Claudio Monte, Roberto Ruvolo, Manuel Pistone, l’istrionico Gaetano Di Nardo e il tattico Luciano Messineo.
Le quattro batterie di qualificazione sono state battezzate con i nomi delle band che hanno fatto la storia della musica internazionale, promettendo un ritmo indiavolato in pista.
Si parte con la 2ª corsa (ore 20:45), il Premio Led Zeppelin, un selettivo invito sui 1600 metri con partenza a racchetta: Ettore d’Alvio (Di Nardo) cercherà la fuga della vita, ma Enjoy Key Col con Enrico Bellei in sediolo promette di essere un ostacolo durissimo da superare per chiunque.
L’altra prova per il Campionato (3ª corsa, ore 21:15) sarà il Premio Pink Floyd, un miglio per anziani di Categoria F che vedrà Bianco Cipriani con Manuel Pistone allo steccato e il veloce Canadian Wise L con Ruvolo pronti a incendiare la fase di lancio, mentre Fido Rek con Messineo cercherà di filtrare dalla seconda fila.
Alle 21:45 (4ª corsa) spazio ai quattro anni nel Premio Queen, prova del CIGT sulla distanza dei 1660 metri, dove Glitter Ors (Amitrano) e Glamour Trio (Bellei) si contenderanno i favori del pronostico, dovendo però arginare la grinta di Gaia Pan affidata a Maione.
Alle 22:45, arriva il Premio Rolling Stones (6ª corsa), per anziani di Categoria G sul miglio dove la svelta Felsen Ferm con Tamburrano sfiderà la prima fila di Excalibur Play interpretato da Maione, mentre dalla seconda fila l’esperto Fly Lippi d’Alvio, nelle mani di Gaetano Di Nardo, proverà a far valere i parziali.
LA TQQ DEI 2500 METRI: STRATEGIA E CUORE NEL PREMIO GRUPPI MUSICALI DA LEGGENDA
A fare da fulcro centrale ed emozionale alla serata sarà la 5ª corsa (ore 22:15), il Premio Gruppi Musicali da Leggenda, una spettacolare Tris Quarté Quinté internazionale sul percorso maratona dei 2500 metri con partenza a racchetta. Qui non basta la velocità pura, serve il cronometro nella testa e il coraggio di saper aspettare. Quattordici cavalli divisi su due nastri, dove lo schema iniziale sarà la chiave di volta del marcatore.
Al primo nastro (2500 metri) lo scattista Verdon Wf (Daniele Quarneti) cercherà di gestire i parziali fin dal via, supportato dalla passista Elen degli Ulivi. Al loro fianco, la grinta di Fiaschetto Divino e la forma recente di Elessar Gadd con Manuel Pistone accenderanno i primi 500 metri di gara. Ma è venti metri più indietro, sulla linea dei 2520 metri, che si nasconde la vera qualità della corsa. Charly’s Magic-S, interpretata da Crescenzo Maione, possiede frazioni devastanti sulla lunga distanza, così come Freja del Ronco, che sotto la guida vellutata di Enrico Bellei è in grado di risalire la pista all’esterno per vie larghe. Attenzione alla classe di Cienfuegos Laumar con Renè Legati, un soggetto abituato a contesti di prima categoria che può far valere la sua frazione finale, e a Epico dell’Est con Marco Di Nicola, pedina velenosa se dovesse trovare la giusta schiena lungo il percorso. Una corsa da brividi, dove i cento metri conclusivi sul rettilineo del San Paolo scriveranno una pagina di pura epica ippica.
AL SAN PAOLO L’IPPICA TI PRENDE PER LA GOLA
Ma il San Paolo d’estate non è solo il brivido della dirittura d’arrivo o la polvere sollevata dai cavalli. C’è una pista parallela, quella del gusto, che si corre sui tavoli del ristorante panoramico affacciato direttamente sull’anello di gara. Quest’anno la stagione estiva ha una marcia in più: l’ippodromo vi prenderà letteralmente per la gola grazie alla firma d’autore dello chef Francesco Conti, attuale titolare dello storico ristorante Oscar e Amorina di Piane di Montegiorgio. Parliamo di un locale con oltre 70 anni di storia alle spalle, fondato dal mitico Oscar Conti (colonna della ristorazione locale, scomparso nel 2021 a 97 anni) e da sua moglie Amorina, e oggi traghettato nel futuro dal talento del figlio Francesco. Francesco non è un cuoco qualunque: nominato “Fermano d’Eccellenza” dalla Regione Marche, è un vero e proprio Ambasciatore del Territorio che ha saputo portare i sapori della nostra terra fino all’Expo di Milano e all’inaugurazione del restauro del Colosseo. Sedersi al ristorante panoramico del San Paolo sotto le stelle di mercoledì sera significa godersi lo spettacolo dei cavalli assaporando piatti iconici carichi di memoria: la morbidezza straordinaria della carne marchigiana, il profumo inebriante del tartufo e le ricette dedicate a mamma e papà, dove la robustezza della tradizione si sposa con una finezza tecnica da fuoriclasse.
La notte di Montegiorgio è servita: la musica dei grandi gruppi rock fa da immaginaria colonna sonora, i migliori driver d’Italia si sfidano a colpi di reni e i piatti di Francesco Conti deliziano i palati. Non resta che prendere posto in tribuna… o a tavola!







