Domenica di grandi emozioni a Piane di Montegiorgio, dove scendono in pista le prime quattro batterie con dieci top driver. Sulle tribune debutta la sinergia enogastronomica con lo storico ristorante “Oscar e Amorina”
L’ippodromo San Paolo di Piane di Montegiorgio torna a essere il cuore pulsante del trotto italiano con una di quelle giornate destinate a lasciare il segno, capace di unire il profumo dell’estate marchigiana, l’adrenalina dei sulky e l’eccellenza del territorio. Domenica 21 giugno, con inizio ufficiale della riunione fissato alle ore 19:55 (anticipato dalle prove di qualifica delle 19:15), prenderà il via la prima, attesissima semifinale del 45° Campionato Italiano Guidatori Trotto (CIGT). Dopo i complessi assestamenti normativi degli ultimi tempi, la kermesse più amata dagli appassionati torna in grande stile nella sua storica culla, arricchita da una novità assoluta: il debutto della collaborazione culinaria d’autore con il rinomato ristorante Oscar e Amorina.
Un’alleanza strategica e di cuore fortemente voluta dalla patron dell’ippodromo, l’avvocato Alessia Mattii, per valorizzare le eccellenze della Marca Fermana. La gestione gastronomica delle Terrazze (0734 511964/333 9256051) è stata affidata a Francesco Conti, titolare dello storico locale che festeggia i settanta anni di attività. Un vero e proprio ritorno alle origini per la famiglia Conti, le cui specialità culinarie sfileranno parallelamente alle sfide in pista, regalando al pubblico uno spettacolo nello spettacolo, tra show cooking e piatti che raccontano la storia delle nostre colline.
A dare il nome alle spettacolari prove della serata sarà un’eccellenza della scuderia imprenditoriale del nostro territorio: lo studio multidisciplinare Posture Dynamique di Fermo (zona Molini), partner e sponsor ufficiale dell’evento. Nato nel settembre 2025 dall’idea della dottoressa Maria Avallone, posturologa, chinesiologa e specialista nei dismorfismi della colonna vertebrale, questo spazio d’avanguardia unisce movimento, equilibrio e trattamenti ayurveda personalizzati. Ma c’è di più: dietro il successo di Posture Dynamique batte anche una forte passione per i cavalli, nata in famiglia e condivisa dalla dottoressa Maria Avallone con il marito Marco Di Caterino, allenatore di grande talento nel panorama del trotto e sua spalla destra nella vita e nel lavoro. Un connubio perfetto tra benessere e ippica che si riflette pienamente nello spirito della serata.
Il piatto forte della domenica resta però l’agonismo puro. La formula del Campionato è spietata: dieci driver di primissimo livello nazionale si affronteranno nelle quattro prove di qualificazione inserite nel cartellone di otto corse complessive. Al termine della serata solo in due staccheranno il pass per la finale. L’altra semifinale, a cui verranno invitati altri 10 prestigiosi guidatori italiani, si disputerà mercoledì 15 luglio e passeranno altri 2 drivers, e scopriremo anche il quinto finalista, il miglior terzo di ambedue le semifinali. La finale del CIGT è fissata per domenica 16 agosto.
I dieci driver invitati a questa prima semifinale rappresentano il meglio della penisola, a partire da Davide Angeletti e Lucio Becchetti per il Lazio, passando per Daniele Demuru ed Edoardo Loccisano in rappresentanza di Lombardia, Piemonte e Liguria. Per la Toscana ci sarà Manuele Matteini, mentre l’Emilia Romagna schiera Carmine Piscuoglio e il plurititolato Vincenzo Piscuoglio Dell’Annunziata. Completano il folto schieramento delle stelle, qualificati grazie al computo delle vittorie nell’anno solare, Andrea Farolfi, Vincenzo Luongo e Antonio Simioli.
La prima batteria del Campionato scatterà come terza corsa alle ore 20:58 con il Premio Trattamento Decontratturante, una prova sul miglio con partenza a racchetta per soggetti di Categoria G. Antonio Simioli si presenta al via con lo steccato favorevole di Cash degli Ulivi, ma dovrà guardarsi da Filippo Grif guidato da Davide Angeletti, senza sottovalutare la classe di Andrea Farolfi su Crown Stecca e la risalita dal numero dieci di Artiglio Lor con Vp Dell’Annunziata. Poco dopo, alla quinta corsa delle ore 21:53, andrà in scena la seconda batteria per il Premio Massaggio Ayurveda, sempre sul miglio a racchetta ma per anziani di Categoria F. Simioli cercherà la fuga dall’uno con Felsen Ferm, inseguito da Doncaster con Edoardo Loccisano e dalla sempre velenosa Fantasia affidata ad Andrea Farolfi. La terza batteria, sesta prova del programma delle ore 22:23, sarà il Premio Pilates Posturale, un interessante invito per cavalli europei di 5 e 6 anni in cui spiccano le chance di Flamme de Feu con Loccisano ed Elton Cap interpretato da Carmine Piscuoglio, mentre Daniele Demuru dovrà inventarsi uno schema di rimonta dal posticino dieci in sulky a Fiaschetto Divino. L’ultima batteria del circuito, inserita strategicamente come seconda corsa alle ore 20:28 per motivi di palinsesto nazionale, sarà il Premio Pilates Energy, un confronto di alta qualità per i 4 anni europei dove Andrea Farolfi godrà dei favori del pronostico con Gorgeous George dal numero uno, insidiato da Ginza Mo con Antonio Simioli e da Glamour Trio guidato da Manuele Matteini.
Il superlativo programma della ventitreesima giornata viene completato da altre quattro prove d’eccezione abbinate ai servizi specialistici dello sponsor e non valide per il Campionato. L’apertura delle ore 19:55 è dedicata ai Gentlemen nel Premio Ginnastica Posturale con i promettenti 3 anni Iliade Roc e India del Duomo sotto la lente dei cronometristi. Alla quarta corsa si disputerà il Premio Rieducazione Motoria per giovani puledri di 3 anni ancora non vincitori di duemila euro in carriera, mentre la settima corsa delle ore 22:50, ovvero il Premio Posture Dynamique, rappresenterà il clou economico della serata con ben 13.200 euro di dotazione in un miglio ad altissima velocità tra eccellenti 4 anni del calibro di Gotham, Gabryel Col e Galassia Gielle. La chiusura della riunione, alle ore 23:15, sarà infine riservata ai passisti sul doppio chilometro nel Premio Pilates Senior.
Il San Paolo è pronto: la cura dei dettagli, lo sfondo inconfondibile del nostro entroterra e lo spettacolo delle grandi occasioni sono garantiti. Non resta che accomodarsi in tribuna.







