HomeIppicaIppodromo del Savio, martedì la seconda semifinale del "Tomaso Grassi Drivers Award"

Ippodromo del Savio, martedì la seconda semifinale del “Tomaso Grassi Drivers Award”

Previste sette corse: cavalli in pista dalle 20:45

Martedì 21 luglio, tornano le stelle del trotto italiano all’ippodromo del Savio. Andrà in scena la seconda semifinale del Tomaso Grassi Drivers Award 2026, alla quale partecipano alcuni dei migliori guidatori della storia delle redini lunghe tricolori, professionisti dal ricco palmares e dall’indiscusso talento che si batteranno per raggiungere la finale alla quale sono già qualificati Francesco Pettinari, Antonio Simioli, Alessandro Gocciadoro e Antonio Di Nardo.

I DIECI PARTECIPANTI ALLA SEMIFINALE DEL 21 LUGLIO

La presentazione dei protagonisti inizia con Santo Mollo, classe ’65, vincitore di tutte le corse più iconiche del “trav” italiano, dal Derby al GP Nazionale e Orsi Mangelli con Lana Del Rio, ai numerosi successi ottenuti in sediolo a Tamure Roc e Dubhe Prav, senza dimenticare alcune esemplari esibizioni al trotto montato. Si prosegue con Marco Volpato, che è un talento ancora alla ricerca della consacrazione classica ma che si è rivelato negli anni un driver concreto, che interpreta con grinta e sagacia tattica tutti i soggetti che gli vengono affidati. Classe, correttezza e mani di velluto, sono le caratteristiche di Andrea Farolfi, catch driver per scelta e professionista di talento che con Dimitri Ferm ha scritto pagine epiche, tra tutte il Derby del 2023 vinto per conto di Mauro Baroncini. Si prosegue con Manuel Pistone,un professionista di successo che con Atik Dl e Dolce Viky ha assaporato l’élite classica e al quale ora hanno stabilmente affidato i portacolori della scuderia Biasuzzi. Per Roberto Vecchione e le sue vittorie non bastano poche righe, si può scrivere un libro sulla sua storia personale iniziata ad Aversa, proseguita a Trieste per poi continuare in Emilia prima e in Toscana poi, tra campioni assoluti come Nesta Effe e Bleff Dipa e partnership con grandi trainer, su tutti Paolo Romanelli e Holger Ehlert. Bolognese doc, che della “Dotta“ incarna passione e sportività è Maurizio Cheli, altro professionista a 360° che vanta successi ottenuti alle redini di Cosmo Spritz, Diana Pizz e Papalla. Roberto Ruvolo è passato dalla carriera in sella alla bici ad un ruolo di primo piano nell’ippica 2.0, e si sta imponendo come trainer ed interprete dall’elevato profilo tra le piste del centro nord, mentre una “leggenda“ della statura di Lorenzo Baldi non ha bisogno di ulteriori presentazioni, bastano i due Derby in sequenza, oltre 100 allori classici ed un talento dalla cui fucina escono ogni anno puledri promettenti e maturano soggetti di ogni categoria ed età. Arriva dalla Sicilia Luciano Messineo, professionista dal solido bagaglio tecnico che da molte stagioni si è assestato tra i primi 35 driver del panorama nazionale, mentre per Marco Stefani la presenza a Cesena rappresenta un must stagionale irrinunciabile e al quale manca solo la consacrazione vittoriosa, che il modenese merita per quanto sta dimostrando in quanto a talento, serietà, grande empatia e successi, con campioni del livello di Iambellesi Tq, la carta Derby 2026 del team, la candidata alle Oaks Irma Ferm, Follia D’Esi, Galileo Ferm, tutti allievi del trainer Baroncini.

LE CORSE DELLA SERATA

La finale del 18 agosto si raggiunge dopo sei intricate sfide che alla prima corsa potrebbe premiare Roberto Vecchione grazie all’eccellente sorteggio di Igalo Zack, senza però trascurare Ilenya Zs e Icaro Mark, atout per Cheli e Messineo. Alla seconda i favori sembrano indirizzarsi su Marco Volpato e Gilmar di Ruggi rispetto a Giusvalla e Roberto Vecchione, terze forze Gattopardo Baldo e Marco Stefani. Soggetti di 5 e 6 anni saranno in pista alla terza corsa, con Marco Stefani che cercherà la fuga in classifica grazie alle indubbie chance di King Of Terrail, anche il buon sorteggio di Fleur Caf può favorire Manuel Pistone e Marco Volpato può puntare ad un possibile podio, sempre che il suo Fuorilegge non sciupi il percorso con le rotture che lo caratterizzano. Alla quarta, curiosità per il rientro alle corse dopo un paio d’anni dello scandinavo Big Best Helvin, fortunata pesca di Vecchione cui tenteranno lo sgambetto Fiordalisa Blu e Maurizio Cheli, mentre alla quinta il vecchio Zico può aiutare Vecchione a dare la spallata decisiva al suo rating serale senza però dimenticare che Valentiniano è un esimio specialista e Manuel Pistone un mago nelle partenze da fermo. Anche Dellalba ha le qualità per offrire un buon corredo di punti ad Andrea Farolfi.

L’ultima corsa, valida per acquisire i punti nella kermesse ed anche la sfida più qualitativa della serata è la sesta -Premio Adac Federalberghi Cesenatico-, un miglio per soggetti che nel corso della carriera hanno calcato palcoscenici classici, in molti casi vittoriosamente. E’ il caso di Diamond Francis, che Andrea Farolfi guiderà da par suo, di Dylan Dog Font con Roberto Vecchione ma anche di Etereo Jet e Cordobes, le carte di peso per Roberto Ruvolo e Santo Mollo, il tutto a creare notevoli aspettative ed uno spettacolo tecnico di elevata caratura.

La premiazione del gruppo Adac (Associazione degli Albergatori di Cesenatico) – Federalberghi dello scorso anno. La corsa abbinata all’Associazione venne vinta da Vaomar guidato da Emanuele Ossani (credito fotografico: ph. Luigi Rega / Hippogroup Cesenate)

PARTENTI

RISTORAZIONE

Per una cena a bordo pista, collocati sul lato della tribuna, sono a disposizione gli Hippo Restaurants Info e prenotazioni al 392.0522673.

Per un ambiente più riservato con menù della tradizione: Ristorante Le Scuderie.

Solo su prenotazione al 349.8881327.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI IN CALENDARIO

  • Venerdì 24 luglio
  • Sabato 25 luglio

(In apertura l’arrivo del Premio Adac – Federalberghi Cesenatico 2025 vinto da Vaomar guidato da Emanuele Ossani – Credito fotografico: ph. Luigi Rega / Hippogroup Cesenate)

Redazione Jamma
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