Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha disposto una nuova modifica del calendario nazionale delle corse ippiche per l’anno 2026, con decreto direttoriale del 3 aprile 2026, intervenendo su programmazione delle giornate di gara, distribuzione del montepremi e calendario delle corse Tris.
Il provvedimento si inserisce nel quadro degli aggiornamenti già adottati nei mesi precedenti e tiene conto degli esiti del monitoraggio relativo alla distribuzione delle risorse nel primo trimestre dell’anno, nonché di specifiche esigenze organizzative e contingenti emerse nel settore. In particolare, il decreto richiama le economie riscontrate sui premi previsti dal regolamento del galoppo e la necessità di garantire continuità operativa nei diversi bacini di utenza, con particolare riferimento all’area romana.
Nel dettaglio, una delle principali modifiche riguarda la rimodulazione di alcune giornate di corse. La riunione di galoppo inizialmente prevista il 5 luglio 2026 presso l’ippodromo di Livorno viene anticipata al 24 aprile 2026 e contestualmente trasferita all’ippodromo di Tagliacozzo. La scelta risponde all’esigenza di incrementare, già nel periodo primaverile, le opportunità di programmazione per i cavalli di due anni, in particolare quelli al debutto precoce.
Un ulteriore intervento riguarda il calendario del trotto: la giornata di corse prevista il 2 aprile 2026 all’ippodromo di Castelluccio dei Sauri è stata rinviata al 9 settembre 2026, mantenendo la medesima sede. Il rinvio è stato determinato da condizioni meteorologiche avverse, con allerta rossa segnalata per l’area del Sub-Appennino Dauno dalla Regione Puglia.
Sul piano economico, il decreto conferma l’impianto generale degli stanziamenti già definiti con il provvedimento di approvazione del calendario annuale, precisando tuttavia alcune variazioni puntuali. Viene disposto il trasferimento di 45.000 euro dallo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Livorno a quello di Tagliacozzo, a cui si aggiunge un incremento ulteriore di 10.000 euro. Parallelamente, è previsto un incremento di 48.400 euro dello stanziamento destinato all’ippodromo di Napoli per il galoppo. Tali modifiche si collocano nell’ambito di una redistribuzione interna delle risorse, senza determinare nuovi oneri complessivi per l’amministrazione.
Interventi specifici riguardano anche il calendario delle corse Tris. La corsa programmata per il 12 maggio 2026 presso l’ippodromo di Pisa viene trasferita all’ippodromo di Tagliacozzo, in coerenza con le altre modifiche che interessano la stessa struttura e con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo nel corso della stagione.
Il decreto evidenzia inoltre la volontà dell’amministrazione di proseguire nell’attività di monitoraggio continuo sull’impiego delle risorse, con particolare attenzione alla distribuzione effettiva dei premi e agli oneri derivanti. In questo contesto, viene ribadita la possibilità di adottare ulteriori interventi correttivi qualora se ne ravvisi la necessità nel corso dell’anno.
Il provvedimento non introduce nuovi stanziamenti complessivi rispetto a quelli già autorizzati con il decreto di approvazione del calendario 2026, ma si limita a ridefinire la distribuzione interna delle risorse e l’organizzazione delle giornate di gara, anche alla luce di esigenze operative e condizioni straordinarie emerse nel corso dei primi mesi dell’anno.
Il decreto, che riportiamo di seguito, è stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero.
CALENDARIO CORSE IPPICHE ANNO 2026
CALENDARIO CORSE TRIS ORDINARIE ANNO 2026







