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Ippica, il Masaf aggiorna le circolari di programmazione corse 2026 per trotto e galoppo: nuove regole sugli handicap e ripartizione premi per i cavalli di 2 anni

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha adottato il decreto di aggiornamento delle circolari di programmazione delle corse al trotto e al galoppo per il 2026. Il provvedimento, firmato dal direttore generale per l’ippica Remo Chiodi e pubblicato il 29 aprile 2026, introduce modifiche tecniche e organizzative alla programmazione nazionale delle corse ippiche senza variazioni dello stanziamento complessivo destinato ai montepremi.

Per quanto riguarda il galoppo, il ministero ha aggiornato la circolare di programmazione 2026 con particolare riferimento alle disposizioni sugli handicap a fasce. L’intervento arriva dopo il monitoraggio effettuato nel primo bimestre dell’anno sull’applicazione del nuovo sistema, introdotto per allineare il modello italiano agli standard internazionali attraverso criteri di assegnazione dei pesi basati sul rating dei cavalli.

Nel decreto viene evidenziato che il monitoraggio ha riguardato il numero dei partenti, la distribuzione dei cavalli nelle diverse fasce di rating e il funzionamento delle varie categorie di corse. Sulla base di queste verifiche, l’amministrazione ha ritenuto necessario integrare le disposizioni già adottate per rendere più efficace la programmazione tecnica.

Tra le novità previste figura l’introduzione del rating netto negli handicap per cavalli di 3 anni e oltre, misura che punta a favorire una partecipazione più equilibrata dei cavalli più giovani nelle corse con gli anziani, in linea con i criteri riconosciuti in ambito European Pattern Committee.

L’aggiornamento interessa inoltre diverse tipologie di corse, comprese Tris e Super Tris, handicap per cavalieri dilettanti, corse a vendere e a reclamare, super handicap, condizionate di classe 2, handicap di classe 4 e 5, handicap principali e corse riservate ai cavalli di 2 anni e ai cavalli di 3 anni e oltre. Il ministero prevede anche strumenti di flessibilità autorizzabili dall’amministrazione per adeguare la programmazione alle caratteristiche tecniche e numeriche del parco cavalli presente nei diversi ippodromi, in particolare quelli appartenenti alle fasce di rilevanza tecnica inferiore.

Nel provvedimento vengono inoltre richiamate alcune criticità relative alla gestione di diversi ippodromi italiani. In particolare, il decreto ricorda la revoca del riconoscimento della società di gestione dell’ippodromo di Trieste per il 2026, la situazione dell’ippodromo Capannelle di Roma dopo la revoca dell’affidamento da parte di Roma Capitale e il ritiro in autotutela del riconoscimento della società Caroli Global Service per la gestione dell’ippodromo di Taranto. A seguito di queste situazioni, l’amministrazione ha proceduto alla ridistribuzione delle giornate di corse inizialmente assegnate a tali impianti.

Per il trotto, il decreto aggiorna la programmazione delle corse riservate ai cavalli di 2 anni, destinando a questa categoria il 10,25% del montepremi nazionale. Lo stanziamento complessivo riservato ai puledri di 2 anni è stato fissato in 3.978.470 euro, calcolato sul nuovo stanziamento ordinario nazionale per il trotto pari a 38.814.130 euro.

La ripartizione delle risorse tra gli ippodromi è stata effettuata tenendo conto della data di inizio dei debutti, del numero di giornate in calendario, dei puledri qualificati negli ultimi due anni e di ulteriori elementi tecnici come la media dei partenti e la distribuzione territoriale delle corse.

Gli importi più elevati sono stati assegnati agli ippodromi di Napoli con 658.240 euro, Roma con 385.220 euro, Torino con 376.090 euro, Bologna con 314.710 euro e Milano con 298.100 euro. Stanziamenti inferiori sono invece previsti per impianti come Aversa, Villanova d’Albenga e Padova.

Il ministero specifica inoltre che l’amministrazione potrà autorizzare eventuali scostamenti alle percentuali di programmazione delle corse per cavalli di 2 anni e aggiornare tabelle, dotazioni e importi sulla base dell’andamento della stagione e del monitoraggio dei dati relativi a qualifiche, partecipazione e impiego agonistico.

Di seguito il decreto integrale:

Di seguito la circolare di programmazione delle corse al galoppo per l’anno 2026 e disposizioni attuative handicap a fasce 2026, aggiornata al 29 aprile 2026:

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