L’Ambasciata d’Italia a Parigi ha fatto da cornice a un passaggio di rilievo per il futuro dell’ippica nazionale. Sabato, nel corso di una serata istituzionale alla quale hanno preso parte i rappresentanti dell’intera filiera ippica italiana insieme ai vertici delle principali autorità internazionali del settore, è stato formalizzato un protocollo d’intesa finalizzato alla diffusione delle corse italiane sui mercati esteri.
L’intesa vede coinvolti, sul fronte francese, la Société d’Encouragement à l’Élevage du Cheval Français (SETF – Le Trot), con il presidente Jean-Pierre Barjon, e PMU, il soggetto che cura la raccolta delle scommesse ippiche in Francia. Per la parte italiana hanno sottoscritto l’accordo il MASAF, attraverso la Direzione Generale per l’Ippica guidata da Remo Chiodi, e i partner tecnologici EPIQA e MST, ai quali è affidata in via temporanea la gestione della distribuzione e della commercializzazione delle corse italiane all’estero.
Il Memorandum of Understanding prevede l’inserimento di alcune prove italiane di trotto di Gruppo I, insieme alle corse del Circuito UET Elite, nel calendario delle competizioni ammesse alla raccolta delle scommesse in Francia. Le gare selezionate confluiranno nel palinsesto di PMU, entrando così a far parte di uno dei più rilevanti pool di gioco a livello internazionale.
Si tratta di un accordo che apre prospettive significative sotto diversi profili. Da un lato rafforza la visibilità e il posizionamento dell’ippica italiana nel contesto globale, dall’altro genera ricadute economiche concrete, considerando che la cessione dei diritti televisivi legati alle scommesse sulle corse italiane produce entrate per l’Erario e contribuisce alla tenuta complessiva del sistema. L’intesa consolida inoltre il rapporto strategico tra Italia e Francia nel comparto del trotto.
L’accesso del pubblico scommettitore francese alle corse di Gruppo I e a quelle del circuito UET Elite rappresenta un riconoscimento di valore. Un passaggio che colloca stabilmente l’ippica italiana in un circuito di alto profilo e ne rafforza l’immagine come prodotto competitivo, strutturato e pienamente inserito nello scenario internazionale.







