L’Autorità del Gioco di Malta sarà tra i protagonisti della conferenza annuale del GREF 2026, il forum dei regolatori del gioco europei, in programma a Sofia, in Bulgaria, portando al centro del dibattito due dei temi oggi più delicati per il settore del gioco europeo: il contrasto al gioco illegale e l’evoluzione delle regole antiriciclaggio.
La partecipazione dell’autorità maltese si concentrerà in particolare sulla giornata del 2 giugno, quando verranno presentati due contributi dedicati rispettivamente alla raccolta di dati sul mercato non regolamentato e all’impatto delle nuove disposizioni europee in materia di antiriciclaggio.
Erika Spiteri Bailey presenterà il progetto “InfoStat: raccolta di informazioni sul gioco illegale”, illustrando il lavoro sviluppato negli ultimi mesi all’interno del gruppo di lavoro internazionale da lei coordinato. L’iniziativa rientra nel piano operativo annuale del GREF e punta a rafforzare gli strumenti di analisi e raccolta dati sul fenomeno del gioco non autorizzato, sempre più centrale nelle strategie dei regolatori europei.
Il tema assume particolare rilevanza in una fase in cui molte autorità stanno cercando di costruire sistemi più avanzati di monitoraggio del mercato illegale, non soltanto attraverso attività di enforcement tradizionali ma anche tramite analisi statistiche, raccolta di intelligence e cooperazione internazionale. L’obiettivo è comprendere meglio dimensioni, modalità operative e flussi economici delle piattaforme prive di autorizzazione.
Sul fronte della compliance, Rachel Bezzina modererà invece il panel dedicato all’implementazione della nuova Autorità europea antiriciclaggio e alle conseguenze operative per il settore del gioco. La discussione affronterà le modifiche normative in corso, le difficoltà applicative per gli operatori e le prospettive future del sistema europeo di prevenzione del riciclaggio.
L’intervento si inserisce in un momento di forte attenzione verso gli obblighi di controllo nel gaming online, soprattutto per quanto riguarda identificazione dei clienti, monitoraggio delle transazioni, utilizzo di strumenti tecnologici avanzati e coordinamento tra autorità nazionali.
La presenza di Malta alla conferenza conferma il ruolo sempre più attivo dell’isola nel dibattito regolatorio internazionale sul gioco. Negli ultimi mesi l’Autorità maltese è intervenuta pubblicamente su diversi dossier strategici, dai mercati previsionali alla gestione del gioco illegale, fino alle implicazioni dell’utilizzo delle criptovalute e delle nuove tecnologie nel settore.







