Domani, 16 giugno, è una giornata di adempimenti fiscali per i concessionari del gioco pubblico. Il calendario tributario del settore prevede infatti diverse scadenze che riguardano sia il comparto del gioco a distanza sia quello delle scommesse raccolte sulla rete fisica.
Tra gli adempimenti in programma figura il versamento delle somme relative ai conti di gioco divenuti dormienti nel mese precedente. I concessionari dovranno effettuare il pagamento utilizzando il codice tributo 5380, sulla base degli importi comunicati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli entro il 3 giugno attraverso il messaggio 4.19 del protocollo di comunicazione dell’Anagrafe dei Conti di Gioco.
Scade inoltre il termine per il versamento delle vincite prescritte e dei rimborsi non riscossi relativi al mese di maggio nell’ambito delle scommesse sportive, delle altre scommesse diverse dalle corse dei cavalli e delle scommesse su eventi simulati. L’adempimento riguarda tutti i concessionari autorizzati alla raccolta attraverso la rete fisica ed è disciplinato dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 145 del 1° agosto 2022 e dal D.P.R. n. 66 del 2002.
La giornata del 16 giugno coincide anche con la scadenza per il versamento dell’imposta unica sui giochi online riferita al mese precedente. L’obbligo interessa i giochi di abilità a distanza, compresi i tornei di carte, i giochi di sorte a quota fissa, i giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo e il bingo a distanza.
Per i giochi di abilità e i tornei di carte devono essere utilizzati i codici tributo 5188 e 5189, mentre per i giochi di sorte a quota fissa e i giochi di carte non organizzati in forma di torneo i codici previsti sono il 5259 e il 5260. Per il bingo a distanza, infine, la scadenza riguarda sia l’imposta unica sia il compenso dovuto al controllore centralizzato del gioco, con utilizzo dei codici tributo 5447, 5448 e 5212.







