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Partite Iva. Per giochi e scommesse la sintesi di luglio fa registrare un nuovo calo

In: Fisco, Primopiano

13 settembre 2016 - 08:52


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(Jamma) Ancora una battuta d’arresto per le nuove partite Iva. In tutto, nello scorso mese di luglio, ne sono state aperte 37.512: un ritardo, rispetto alla rilevazione che fotografava i dati dello stesso mese dell’anno precedente, pari a –8,4 per cento. Questo il risultato complessivo registrato dall’Osservatorio sulle partite Iva nella consueta sintesi mensile pubblicata sul sito del dipartimento Finanze.

Dal lato del settore produttivo, è il commercio che continua a farla da padrone, facendo registrare il maggior numero di avviamenti di partite Iva (22,2% del totale), seguito dalle attività professionali (13%) e dall’agricoltura (9,3%). Rispetto a luglio 2015, si aggiudicano variazioni positive i settori relativi alla sanità (+20,5%) e all’agricoltura (+8%). Di segno opposto, quindi negativa, la performance dei servizi informativi (-21,8%), del commercio che, pur essendo il settore con più aperture, fa segnare un calo del 17,3% e dei servizi alle imprese (-14,1%).

Le attività di intrattenimento hanno registrato un calo di oltre il 13% rispetto al periodo corrispondente nell’anno precedente e del 6% rispetto al giugno scorso.

Le nuove partite Iva riferibili alle attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco sono state in totale 125, l’11,3 per cento in meno rispetto al 2015 e il 5,9% in più rispetto al giugno 2016.

 



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