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Maxi evasione nel settore dei giochi, nei guai gestore veronese che non aveva presentato dichiarazione dei redditi: sequestri per un valore di oltre 400mila euro

In: Cronache, Fisco

29 settembre 2015 - 12:02


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(Jamma) – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona hanno effettuato un controllo all’esito di una preliminare attività di analisi di rischio nel comparto tutela entrate. Il settore preso in esame è stato quello degli apparecchi da intrattenimento.

 

Secondo quanto appurato dai militari del Gruppo di Verona, l’attività svolta nei confronti di un imprenditore veronese operante nell’ambito degli apparecchi da gioco, ha consentito il recupero a tassazione di elementi positivi di reddito non dichiarati pari ad oltre 1 milione di euro.

 

La ditta, infatti, che operava in qualità di gestore di circa 140 apparecchi da gioco (NewSlot2 e Video Lottery Terminal), distribuiti a vari esercenti ubicati in Toscana, Veneto e Trentino Alto Adige, era completamente sconosciuta al fisco per non aver presentato la prevista dichiarazione annuale ai fini delle Imposte Dirette per gli anni 2011 e 2012.

 

Per tale violazione, prevista dall’art. 5 del Decreto Legislativo n. 74 del 2000, il gestore è stato segnalato alla locale Autorità Giudiziaria che ha emesso decreto di sequestro preventivo ai fini della confisca. Pertanto, nei giorni scorsi è stata data esecuzione al provvedimento, che ha consentito alle Fiamme Gialle scaligere di individuare e sottoporre a sequestro due immobili, conti correnti e polizze assicurative per un valore complessivo pari ad oltre 400.000 euro, contribuendo al recupero della pretesa erariale.

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