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Corte dei Conti, nel 2014 dai giochi garantite entrate per 11.287 milioni di euro (+2,9%). Razionalizzazione Adm, sussistono ancora ampi margini

In: Fisco

25 giugno 2015 - 11:34


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(Jamma) – Lotto, lotterie e altri giochi nel 2014 hanno garantito entrate per 11.287 milioni di euro, dato in crescita del 2,9% rispetto all’anno precedente. E’ il dato che riporta la Corte dei Conti nella Relazione sul Rendiconto Generale dello Stato del 2014, da cui emerge che i giochi abbiano messo a segno la performance migliore all’interno del segmento delle entrate tributarie (complessivamente le varie voci hanno totalizzato 460.253 milioni, l’1% in meno del 2013), unica altra categoria in crescita le tasse e imposte sugli affari (158.266 mln,+2,3 %). Le entrate complessive sono state pari a 840.160 milioni di euro (+2,6%), grazie in particolare alle Entrate da Alienazioni e Ammortamento dei Beni Patrimoniali e Riscossione dei Crediti (5.546 mln, +61,1%).

 

“L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha provveduto alla rideterminazione della pianta organica con delibera del Comitato di gestione n. 196 del 2013, stabilendo in 12.920 le unità di personale, di cui 336 dirigenti; il personale in servizio al 31 dicembre 2014 risulta, complessivamente, di 11.405 unità, di cui 142 dirigenti, rispetto alle 11.472 unità, di cui 112 dirigenti del precedente anno” spiega la Corte dei Conti nella Relazione.

 

“Va notato il ricorso a procedure negoziate nella quasi totalità dei casi di acquisto di beni e servizi, obbligato, a detta dell’Amministrazione, per l’indisponibilità delle caratteristiche richieste sia nell’ambito delle convenzioni attive CONSIP, sia sul mercato elettronico. Nel corso del 2014, l’Agenzia ha proseguito l’azione di razionalizzazione organizzativa, con la revisione del piano di riordino, del quale, con delibera n. 261, è stata avviata l’attuazione. La struttura organizzativa a fine anno contempla, per l’area Dogane, 9 direzioni centrali, 3 uffici centrali, 7 direzioni interregionali, 2 regionali, 1 interprovinciale e ben 264 strutture territoriali (dogane, sezioni operative, laboratori chimici); per l’area Monopoli, 5 direzioni centrali, 4 uffici centrali, 16 direzioni territoriali (uffici dei monopoli) e 71 sezioni staccate. Ad avviso della Corte dei Conti, sussistono ancora ampi margini di razionalizzazione e di riduzione”.

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