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EiG2014. Start-up, il curriculum del team come strumento per la scelta di investimenti sicuri

In: Fiere

22 ottobre 2014 - 12:18


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(Jamma) – I venture capitalist e gli investitori spesso si basano sulla storia di un imprenditore e della sua squadra quando si tratta di decidere se fornire sostegno finanziario per una start-up nel settore iGaming. E’ quanto detto dai partecipanti dell’EiG all’Arena Berlin.

 

In un sessione in cui si è discusso di ‘quali tendenze e investimenti portano reale valore al proprio business’, un gruppo di esperti ha delineato i criteri utilizzati per decidere quali progetti iGaming meritano di ricevere supporto. Il consulente aziendale finanziario di Redeye, Dawid Myslinski, ha detto che le “persone che stanno dietro l’azienda sono molto importanti quando si investe in una start-up.

 

Per noi, devono avere esperienza ed aver già dimostrato qualcosa con altre imprese – ha spiegato -. In una fase iniziale può prevalere l’istinto, ma si preferisce lavorare con imprenditori che hanno avuto un certo successo in passato. Naturalmente non c’è alcun modo sicuro per sapere se un’impresa avrà successo e non a caso la maggior parte degli investitori sono avversi al rischio”. Se state cercando di attirare degli investimenti, non lasciatevi scoraggiare se avrete diversi respingimenti all’inizio.

 

Il venture partner di Atlantic Internet, Jens-Philipp Klein ha aggiunto: “Il team dietro l’impresa è molto importante. Noi non tendiamo ad investire sulla base di indicatori chiave di performance come si fa di solito, con un mucchio di dati da guardare. Anche la potenziale velocità di mercato è altrettanto importante, in quanto può ridurre il rischio”.

 

Il socio di Akur Capital, David Shapton ha delineato altri fattori nel prendere una decisione di investimento. “Ci sarà sempre da guardare a chi ha il potenziale per essere un game-changer quando si tratta di decidere se investire”, ha detto. “Tuttavia, dipende anche dalla fase del vostro sviluppo”. Quando si parla di Crowdfunding, strategia simile ad un concorso di popolarità, ci si deve chiedere se questi sono i tipi di investitori che si desiderano.

 

“L’uscita è irrilevante per il finanziamento early-stage, e qualche volta gli imprenditori tendono a voler correre prima di saper camminare”. Klein ha aggiunto: “Se un imprenditore si avvicina a noi e parla di una strategia di uscita, di solito è il segnale di non investire. Hanno bisogno di concentrarsi sulla costruzione della società, che può richiedere tra i sette e i 10 anni”.

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