Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Gioco patologico: il problema e le possibili soluzioni

In: Fiere

26 aprile 2012 - 15:01


eca

Una relazione difficile, ma non impossibile. E’ quella tra il gioco d’azzardo patologico e il business dell’entertainment, di cui si discuterà nella Galleria Civica di Campione d’Italia,  domani venerdì 27 aprile, nell’ambito di un convegno che si presenta sotto il motto “Please play responsibly” – un’espressa esortazione al gioco responsabile – che l’Associazione Europea dei Casinò, ECA, ha adottato come un sigillo di garanzia della correttezza delle case da gioco.

Al convegno è prevista la partecipazione di autorevoli clinici – lo psichiatra e psicoterapeuta Alessandro Meluzzi, Cesare Guerreschi, presidente della Società italiana malattie compulsive – per l’esatta rappresentazione del problema del gioco patologico, di esponenti di rilievo delle case da gioco – dal presidente di Casinos Austria Dietmar Hoscher all’amministratore delegato del Casinò Campione d’Italia Carlo Pagan – per l’illustrazione delle esperienze, al fine dell’individuazione di metodologie operative standard in tema di gioco d’azzardo patologico condotte anche con specialisti in materia di intelligenza artificiale – Matteo Temporin dell’Università Cattolica, Graziano Bugatti, amministratore delegato di Mind – che recheranno specifici contributi. Presenti anche monsignor Antonio Tarzia e Paolo Meucci, alto dirigente della Commissione dell’Europa Unita, ancorché a diverso titolo interessati ad un fenomeno al cui esame e alla relativa soluzione l’ECA ha assegnatola priorità. Neè dimostrazione il convegno stesso, organizzato dall’Azienda Turistica di Campione d’Italia con il patrocinio della Rappresentanza della Commissione Europea.

Ai lavori, il cui inizio è fissato alle 10 e che saranno moderati dal vicedirettore del TG1 della Rai, Enrico Castelli, si potrà partecipare liberamente.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito