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Germania, all’IMA è tempo di bilanci. Oltre 9.000 visitatori

In: Fiere

20 gennaio 2014 - 14:05


Ima2014cong

 

(Jamma) A Düsseldorf il settore dell’automatico tedesco tira le somme del bilancio della manifestazione che ha appena chiuso i battenti. La 32a edizione di IMA, tornata dopo una pausa di due anni, ha registrato 9.156 visitatori, una cifra di poco inferiore al risultato del 2012. Un risultato che sta a dimostrare come IMA rappresenti ancora un forum ideale per gli operatori. Nel 2013 l’Associazione dell’industria dell’apparecchio da intrattenimento e del distributore automatico ( VDAI ) aveva deciso di cancellare la fiera come forma di protesta contro le pesanti restrizioni sul gioco d’azzardo commerciale introdotte dal legislatore.

L’approvazione del Trattato interstatale sul gioco ha introdotto norme che, se verranno applicate, porteranno al collasso del settore entro il 2017. In una situazione di questo tipo nessuno avrebbe potuto prevedere investimenti a medio e lungo termine e tanto meno la partecipazione a IMA . Questo mercato è arrivato a un punto morto . L’espansione si è arrestata . Molti espositori , compresi gli arredatori e gli architetti che si occupano dell’allestimento i sale giochi, hanno o stanno cercando la fortuna con nuovi modelli di business .

I fornitori di scommesse sportive quest’anno erano rappresentati attraverso un maggior numero di espositori rispetto agli anni precedenti. Oggi in Germania la legislazione non è ancora chiara e il mercato grigio è in piena espansione in tutto il mondo . La tendenza delle scommesse va verso lo sviluppo di un settore che oltrepassa i confini tedeschi.

 

I produttori e i rivenditori di macchine da gioco si dicono tutto sommato soddisfatti per l’esito della fiera . Il noleggio a breve termine e le offerte di leasing hanno registrato una buona domanda. Così come succede per il mercato dell’elettronica di consumo la tecnologia HD , i grandi schermi e i contenuti di intrattenimento dominano l’offerta in questo settore . Sembra insomma che gli sforzi verso l’innovazione siano stati ripagati. Si può quindi dire che il mercato a breve termine non registra importanti variazioni. Non si può però dimenticare che negli ultimi anni non si è registrata crescita. Nel 2013 i rivenditori hanno registrato un decremento dell’8 % ) e i produttori del 12,7 %. Complessivamente il comparto ha registrato perdite del 2,6%.

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