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Tribunale di Venezia. Depositate le motivazioni della sentenza assolutoria su raccolta giochi in PDC

In: Diritto

9 giugno 2014 - 08:09


ripamonti2013

(Jamma) – Poker cash game e poker torneo sono giochi di abilità. Questo il principio sulla cui base il Tribunale di Venezia ha escluso il reato di gioco d’azzardo e che è contenuto nelle motivazioni rese dal Tribunale lagunare che ha assolto l’imputato, titolare di CED collegato al concessionario Totoit online, anche dal reato di intermediazione illecita.


La sentenza è del 16 maggio 2014 e contiene una ricostruzione articolata della normativa in materia. Tra i punti di maggiore risalto proprio la testimonianza resa dal Dirigente di AAMS Venezia dell’epoca del fatto, il quale nel corso del controesame condotto dal difensore dell’imputato avv.Marco Ripamonti aveva proprio affermato come i giochi riconducibili connessi al poker fossero giochi di abilità e non d’azzardo, nonché il riferimento sempre in motivazione alla nota circolare AAMS dell’8 giugno circa la installazione delle postazioni telematiche.

Importante anche il riferimento alla insussistenza di alcuna attività di intermediazione in considerazione della possibilità per giocatori di raggiungere direttamente il portale e giocare e scommettere in via diretta con il concessionario. Situazione, questa, consentita al PDC secondo il Tribunale di Venezia, senza necessità di licenza ex art.88 tulps.

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