Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Tribunale di Bergamo: dissequestrato PDC collegato al concessionario BEST IN GAME

In: Diritto

15 ottobre 2012 - 09:17


tribunale4

(Jamma) – Il Tribunale del Riesame di Bergamo, con ordinanza del 4 ottobre 2012, ha accolto il ricorso dell’indagato ed annullato il decreto di convalida del sequestro, caduto su apparecchiature c.d. “Totem” finalizzate alla raccolta di gioco per conto di concessionario regolarmente autorizzato.


La misura era stata applicata dalle Forze dell’Ordine e convalidata dalla Procura della Repubblica in relazione all’art.4 legge 401/89 con riferimento all’art.88 Tulps ed alla legge 73/10, in quanto si sarebbe effettuata raccolta di gioco presso sede non autorizzata in concessione.
Il Tribunale, in accoglimento delle tesi svolte dal difensore avv.Marco Ripamonti, con studio in Firenze e Viterbo, ha così motivato: “Ma il fatto è che, così come meglio affermato dalla Corte Suprema (Cass.Sez.III 6.10.11 n.42077), il Decreto del Direttore Generale dell’AAMS 31.5.2002 consente che il cliente attivi un conto scommesse personale presso il concessionario ed esige che tale conto sia utilizzato a titolo personale e non diventi oggetto di transazione da parte di soggetti diversi. E’ peraltro consentito che il concessionario si avvalga di punti di commercializzazione incaricati di promuovere la vendita di schede telematiche a carica zero, purché tali centri si limitino ad una attività di supporto tecnico e non costituiscano forme di intermediazione per tutte le attività che caratterizzano il contratto di scommessa (quali la scelta dell’evento sportivo, la predisposizione di modelli di contratto, la individuazione e la variazione delle quote, la raccolta e la prenotazione delle giocate, l’accreditamento delle relative vincite o perdite, la liquidazione delle stesse).
Nulla di tutto ciò si ravvisa nel caso di specie, in cui oggetto del contratto è la commercializzazione di ricariche (fornite dal titolare del sistema), la distribuzione dello schema di contratto di conto di gioco (predisposto dal titolare del sistema), la trasmissione al titolare di sistema del contratto di conto di gioco sottoscritto dal giocatore, la installazione di totem conformi alle specifiche tecniche indicate dal titolare del sistema. Attività, queste, tutte di carattere materiale, che non interferiscono nella attività di scommessa del cliente, il quale – dopo avere acquistato le schede di ricarica fornite dal titolare del sistema – è libero di connettersi, digitando le proprie credenziali, ai vari siti offerti dal totem, in collegamento diretto con il concessionario.
Ove, peraltro, dette argomentazioni non dovessero convincere, non può non essere evidenziato che ancora oggi – la verifica è stata fatta personalmente dai componenti del Collegio – la AAMS mantiene sul proprio portale una modulistica tipo per la stipula di contratti analoghi a quello intervenuto tra la concessionaria e la società facente capo all’imputata…”

Commenta su Facebook


Realizzazione sito