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Totem: Il Tribunale di Venezia annulla sanzione da 40.000 euro

In: Diritto

12 maggio 2014 - 08:57


ripa2013

(Jamma) – Il Tribunale Civile di Venezia, con sentenza depositata l’8 maggio 2014, accoglie l’opposizione ad ordinanza – ingiunzione emessa da AAMS per 40.000 euro oltre confisca e spese, emessa ai danni di un esercente che aveva installato ben 10 postazioni telematiche nel proprio locale utilizzate, secondo l’impostazione sanzionatoria, per connessione con portali internet di commercio elettronico con giochi promozionali, quali poker, slot, roulette e portali di altri giochi e scommesse.


La base del provvedimento sanzionatorio si è essenzialmente incentrata sulla non conformità dei congegni in sequestro agli apparecchi di cui alla tipologia 110 tulps.
L’opponente, rappresentato e difeso dall’avv.Marco Ripamonti con studio in Firenze e Viterbo ha sostenuto una serie di argomenti, inerenti a più profili di difesa, sia sul piano formale che sostanziale. L’argomento preferito dal Tribunale per assegnare la vittoria del giudizio alla parte opponente si è riferito alla genericità della contestazione formulata dai Monopoli di Stato, che nel provvedimento sanzionatorio hanno fatto riferimento alla difformità dei congegni agli apparecchi di cui alla tipologia commi 6 e 7 senza spiegare esattamente ed analiticamente a quale delle due tipologie si sarebbe dovuto fare richiamo e senza indicare nel dettaglio le specifiche difformità.
L’ordinanza è stata annullata e i totem andranno ora restituiti.
Soddisfatto l’avv.Marco Ripamonti che ha commentato: “il totem o personal computer è apparecchio ben diverso dall’apparecchio da intrattenimento. Contestare che lo stesso non sia conforme alla normativa dell’art.110 tulps è una forzatura che si basa sul tentativo di assimilare strumenti che non fanno parte della medesima tipologia. E’ come se il vigile urbano mi sequestrasse la bicicletta perché non ha la targa e la carta di circolazione. E’ un concetto che ritengo elementare. Poi è chiaro, se con il personal computer vengono effettuate attività riconducibili a gioco illecito o di intermediazione non autorizzata, può essere sicuramente pertinente la denuncia penale per i relativi reati, salvo poi valutarne la effettiva sussistenza, ma certamente non può essere contestato che i personal computer o totem non siano conformi alle tipologie 110 tulps con cui, a mio modesto avviso, nulla hanno a che vedere”.

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