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La sentenza della Corte di giustizia produce i suoi primi effetti: dissequestrato centro scommesse a Napoli

In: Diritto

21 febbraio 2012 - 13:01


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(Jamma) In seguito alla pronuncia della Corte di giustizia europea sul caso Costa-Cifone, il procuratore di Nola non ha convalidato il sequestro eseguito dalla Questura di Napoli di un centro scommesse Stanleybet di San Giuseppe Vesuviano e ne ha ordinato l’immediata restituzione dei beni al titolare.

 

Il Procuratore, infatti, prendendo atto della sentenza Costa – Cifone della Corte di Giustizia Europea del 16 febbraio scorso, prodotta dalla difesa, e ha escluso la sussistenza del fumus delicti. Segnatamente, nel provvedimento di immediato dissequestro si legge: “la Corte di Giustizia Europea ha statuito che la normativa italiana che ha precluso alla Stanley l’ottenimento della concessione AAMS è in contrasto con gli artt. 43 e 49 CE… nella fattispecie in esame viene preclusa l’applicazione delle sanzioni penali”.

 

L’Avv. Daniela Agnello, difensore del titolare del centro scommesse Stanleybet di San Giuseppe Vesuviano, ha dichiarato: “La pronunzia Costa – Cifone produce i suoi immediati effetti. La Procura riconosce l’immediata applicabilità della sentenza della Corte UE e dichiara l’inesistenza dei presupposti applicativi del sequestro, sia ai fini probatori che preventivi”.



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