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Dissequestrati CED a Roma, Bari, Taranto, Foggia, Treviso

In: Diritto

19 maggio 2014 - 08:41


ripamonti2013

(Jamma) – Nuovi successi per l’avvocato Ripamonti che in questi giorni ha ottenuto importanti risultati pressi i Tribunali di Riesame della Capitale, Bari, Taranto, Foggia e Treviso.


Il Tribunale del Riesame di Roma, con ordinanza del 13 maggio 2014, ha annullato un sequestro preventivo autonomamente disposto dalla Procura della Repubblica, mentre il Tribunale di Treviso, con ordinanza del 15 maggio 2014 ha sostanzialmente confermato in modo netto il proprio pregresso orientamento collegando la discriminazione subita da Goldbet in ambito Bersani all’attuale situazione in costanza di Bando Monti. Molto rilevanti anche le ordinanze rese a Bari e Taranto. In particolare quest’ultima, depositata il 12 maggio 2014, afferma la discriminazione subita da Goldbet a fronte del Bando Monti, riprendendo testualmente un passo del ricorso presentato da Goldbet al TAR Lazio relativamente all’impugnazione del Bando stesso, nel quale viene trattata la censura relativa alla eccessiva ristrettezza temporale dei diritti in palio, tale da non consentire alla società austriaca una partecipazione con offerte performanti ed investimenti adeguati in una situazione di pregiudizio rispetto ai concessionari storici, che beneficiando di una maggior estensione temporale delle concessioni in precedenza conferite si sono trovati in una situazione di ingiusto vantaggio.
Tale doglianza, esposta nel ricorso al TAR Lazio, ad avviso del Tribunale di Taranto, rende fondato il ricorso per riesame per insussistenza del fumus commissi delicti, attesa la possibilità che la mancata aggiudicazione sia dipesa proprio dalla ristrettezza della durata dei diritti.
Ininfluente, per il Collegio, la circostanza dedotta dagli inquirenti, circa il rigetto da parte del TAR di ricorso presentato da altro bookmaker.
L’avv.Marco Ripamonti, difensore di tutti gli indagati, si è dichiarato soddisfatto ed ha aggiunto come sia apprezzabile che la Magistratura di Riesame abbia preso in esame il contenuto del ricorso al TAR avverso il bando presentato dalla Società allo scopo di verificare le doglianze avanzate e sopratutto la relativa compatibilità con le questioni pregiudiziali sollevate, aggiungendo come d’altro canto sia proprio il ricorso al TAR a costituire il primo e naturale atto deputato a contemplare dette doglianze e sopratutto a diversificare le posizioni dei diversi bookmaker con riferimento a possibili discriminazioni.

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