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Antimafia, procedure più snelle

In: Diritto

28 ottobre 2014 - 13:25


burocrazia

(Jamma) Documentazione antimafia snellita per le imprese. L’informazione antimafia dovrà essere resa non per tutti i familiari conviventi del titolare ma solo per quelli maggiorenni e residenti in Italia. Inoltre tale documentazione è utilizzabile e produce i suoi effetti anche in altri procedimenti, diversi da quello per il quale è stata acquisita, riguardanti i medesimi soggetti. Lo prevede, tra l’altro, il decreto legislativo 13 ottobre 2014, n. 153 «Ulteriori disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, recante codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136», pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 250 del 27 ottobre 2014 e in vigore dal 26 novembre prossimo. Viene, inoltre, semplificata la norma sulla competenza territoriale. Con l’approvazione del decreto legislativo sarà esclusivamente competente al rilascio della documentazione antimafia il prefetto del luogo ove ha sede l’operatore economico. L’intervento normativo, ha annunciato Palazzo Chigi, troverà il suo completamento con la prossima pubblicazione del regolamento sul funzionamento della Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia, che ha concluso il suo iter formativo.



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