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Varese. Giovani e donne i giocatori più malati

In: Cronache

15 febbraio 2012 - 10:48


AND

(Jamma) Giovani e donne: è questa la tipologia in aumento del giocatore d’azzardo patologico che chiede aiuto allo sportello Gioco d’azzardo problematico gestito ormai da cinque anni dall’associazione Azzardo e nuove dipendenze (And) a Samarate e Cassano Magnago, in collaborazione con i nove Comuni del distretto di Gallarate.

Sportello a cui, dal 2008, anno di apertura, sono arrivate 290 richieste di aiuto nelle 390 ore di apertura. Richieste arrivate dagli operatori dei servizi, ma anche da familiari di giocatori e da giocatori stessi. Che qui possono trovare personale esperto in grado di orientarli e accompagnarli nell’accesso mirato ai servizi specialistici di cura e legali.

«Nel corso degli anni – non nasconde la psicologa e psicoterapeuta Daniela Capitanucci, presidente And – il lavoro è risultato essere sempre più faticoso: le situazioni che si presentano sono sempre più complesse e problematiche. Lo sportello copre una popolazione di circa 122mila abitanti, e quindi, secondo i dati pubblicati a fine 2011 dal Consiglio nazionale delle ricerche, una percentuale di giocatori d’azzardo patologici stimabile intorno al 2,2%, vale a dire circa 2700 persone».

Dati che fanno riflettere. Proprio l’alta affluenza ha spinto le amministrazioni del territorio gallaratese ad aprire due sedi dello sportello, così da facilitare l’accesso alla popolazione.

E anche i dati del fenomeno in generale in provincia di Varese nel corso degli ultimi anni ne denotano un incremento.

«Gli esiti delle richieste allo sportello – prosegue Daniela Capitanucci – sfociano in consulenze telefoniche, accompagnamento ai servizi di cura specialistici, consulenza legale. Lo sportello è rivolto ai giocatori eccessivi e ai loro familiari, ma vi si possono rivolgere anche gli operatori sociali comunali e del privato sociale del distretto di Gallarate, per avere consulenze telefoniche in modo da indirizzare al meglio i loro utenti con questo problema. E l’affluenza si registra anche da fuori distretto. Lo sportello è in grado di intercettare un buon numero di domande rispetto alle ore disponibili, e contemporaneamente di seguire le situazioni nel tempo, diventando un punto di riferimento in particolare per i familiari dei giocatori».

Nelle sedi di Samarate e di Cassano Magnago l’attività dello sportello ha cadenza settimanale: per maggiori informazioni o per prendere un appuntamento è sufficiente telefonare al numero 339.3674668.

«L’augurio – conclude il presidente And – è che sempre più familiari e giocatori riescano a superare la timidezza o vergogna che li trattiene dal chiedere aiuto. L’accesso è anonimo e gratuito e l’invito è a non restare soli con questo problema: lo sportello può essere il punto di partenza».

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