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Tragedia in provincia di Cremona, imprenditore nel settore dei giochi uccide il figlio e si toglie la vita

In: Cronache

15 giugno 2015 - 09:36


carabinieri

(Jamma) – Un imprenditore 52enne residente ad Offanengo (CR), titolare di un’azienda di gestione nel settore dei giochi, si è tolto la vita dopo aver ucciso il figlio e ferito gravemente la moglie.

 

Sgomento in paese, dove la coppia viveva da ormai circa 15 anni. Secondo le ricostruzioni l’uomo, originario di Pavia, ha prima sparato al figlio di 21 anni, uccidendolo. Ha quindi fatto fuoco contro la moglie di 49 anni, rimasta gravemente ferita e infine si è tolto la vita. Non sono ancora chiare le cause scatenanti il raptus di follia del 52enne, su cui stanno indagando i carabinieri.

 

I conoscenti hanno parlato di una famiglia normale, mentre alcuni colleghi operatori del settore hanno riferito di alcuni disagi dell’uomo causati da problemi economici relativi alla gestione dell’azienda, attiva sul territorio lombardo nel settore delle slot.



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