Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Sogei-minipenali: quale coinvolgimento? di Stefano Sbordoni

In: Cronache

19 maggio 2014 - 09:52


Sbordoni

(Jamma) I due ricorsi per opposizione, intentati al Consiglio di Stato da Sogei contro le sentenze che hanno annullato le “minipenali” ad Hbg e Snai, fanno pensare.

I provvedimenti hanno stabilito che non vi fosse una responsabilità dei concessionari nei ritardi dell’avvio della rete delle newslot, un progetto, per l’epoca, estremamente all’avanguardia e quindi difficoltoso e lungo per definizione.

Nel processo Sogei non è stata chiamata in causa eppure ha impugnato le sentenze in cui, il partner tecnologico dello Stato nella gestione non solo dei giochi ma di tutto il sistema informatico della nostra Repubblica, adombra la possibilità di essere ritenuta responsabile diretta di quei ritardi che causarono allo Stato ingenti perdite di introiti e al sistema un inciampo nella strada verso la legalizzazione del comparto.

Eppure, per i giudici di Palazzo Spada, della presunta responsabilità di Sogei nelle sentenze e nei procedimenti non c’è ombra e il tema del giudizio non era tanto l’accertamento di responsabilità quanto la legittimità delle sanzioni. Di conseguenza sembra che la solerzia nell’intentare questi ricorsi sia strumentale, una sorta di riconoscimento di una responsabilità che potrebbe sussistere (solo in ipotesi, sia chiaro) nel momento in cui si volessero andare davvero a scandagliare i contorni di quanto accaduto ormai 10 anni fa.

Ma il sistema è andato avanti ed è andato oltre, e l’attuale battaglia si sposta dalle aule dei tribunali alle arene mediatiche dove ancora si invoca, da parte dei concessionari, il pagamento di multe i cui importi sono stati rivisti-adeguati-ricalcolati. Per il comune sentire i concessionari devono allo Stato 98 miliardi. Un importo mai esistito! Questo chi lo dice?


Nessun articolo correlato trovato

Commenta su Facebook


Realizzazione sito