Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

San Marino. I vertici della Giochi del Titano e dell’Ente di Stato giochi perdono i ‘pezzi’, vuote due poltrone

In: Cronache

9 maggio 2012 - 11:53


san_marino

(Jamma) Due porte che sbattono, due sedie che rimangono vuote. I vertici della Giochi del Titano e dell’Ente di Stato giochi perdono qualche ‘pezzo’: il Consiglio di amministrazione della società che gestisce le sale di Rovereta, infatti, vede la partenza di Silvano Andreani, reduce dalle dimissioni presentate circa dieci giorni fa. Mentre nell’ente, chiamato a vigilare proprio sull’operato della Gdt, è il presidente Paolo Mazzanti a dire addio alla compagnia. Se nel primo caso i motivi della decisione del membro del Cda (legato alla Camera di commercio, che ha il 25% della società a fronte del 75% dello Stato) sono avvolti nella nebbia, nel secondo si intravede qualcosa di più.

Si tratta di una vicenda complicata e ancora non del tutto chiara, tanto che anche lo stesso segretario alle Finanze Pasquale Valentini, dichiara di voler chiarire nei prossimi giorni, senza nascondere però di “aver appreso con sorpresa della decisione di Mazzanti”. A quanto è dato sapere, a pesare sarebbe stata sostanzialmente l’aggiunta di due articoli alla precedente convenzione.

Uno riguarda la gestione del gioco patologico, su cui l’Ente vuole poter contare di più, e sul quale la GdT ha storto un po’ il naso, ma ha anche sostanzialmente acconsentito. L’altro articolo invece, chiedeva e ribadiva la necessità di fornire all’Ente tutta la documentazione eventualmente richiesta, verbali del Cda compresi. Ma in questo caso qualche perplessità è sorta prima in seno alla segreteria di Stato e poi nella stessa GdT, perché in sostanza una cosa sarebbero i controlli per il rispetto della legge sui giochi e altra cosa sarebbe invece la gestione e amministrazione di una società.

In tutta questa maretta è finita anche la segreteria di Stato alle Finanze che ha chiesto alle parti di approvare il rinnovo della convezione per la gestione dei giochi tra la Giochi del Titano (la società che gestisce la sala da gioco di Rovereta) e l’Ente di Stato dei giochi, riservandosi però eventuali modifiche.

 

 

Commenta su Facebook


Realizzazione sito