Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Romania, nuova legge sul gioco: slot solo nelle ricevitorie e nei casinò

In: Cronache

5 gennaio 2015 - 16:52


odette

(Jamma) Il Governo romeno ha approvato nell’ultima seduta del 2014 il progetto di decreto governativo d’urgenza sulla regolamentazione del gioco d’azzardo, come ha informato il presidente dell’Ufficio Nazionale per il gioco d’azzardo, Odette Nestor. Una delle disposizioni fanno riferimento alla trasformazione delle imposte dalla moneta locale, il lei, in euro. “La stragrande maggioranza dei diritti di licenza si trasformano in euro. Ad esempio dagli 8.000 lei si passerà a 1.800 € per un particolare tipo di gioco. Il canone per i giochi da casino passerà da 400.000 lei a 100.000 euro. Il provvedimento disciplina anche l’offerta di gioco d’azzardo online.

Odette Nestor spiega infatti che la tassa sarà applicata separatamente a ogni tipo di gioco. Trasformando i lei in euro, le tasse saranno più elevate in alcuni casi, ha detto il presidente dell’Ufficio. Novità anche per le slot “Su richiesta degli organizzatori del gioco d’azzardo e seguendo la strategia che abbiamo deciso di attuare come istituzione per distinguere l’intrattenimento dal gioco d’azzardo abbiamo introdotto nuove attrezzature, un tipo di apparecchio con rischio limitato per tutelare i giocatori e per proteggere i bambini “, aggiunge.
Il provvedimento adottato con una procedura di urgenza prevede l’introduzione di una licenza temporanea per il gioco d’azzardo al fine di promuovere il turismo. La licenza temporanea ha una validità di tre mesi con possibilità di estenderla a 6 mesi e verrà concessa solo nelle città turistiche. Le ricevitorie che commercializzano prodotti per le lotterie e i casinò sono gli unici luoghi dove saranno installati gli apparecchi da gioco a vincita, mentre in tutti gli altri esercizi pubblici saranno consentiti esclusivamente apparecchi che erogano vincite limitate, del valore di poche centinaia di lei.

Importanti cambiamenti invece per le scommesse online. Quasi mezzo milione di romeni giocano ogni anno. Stiamo parlando di un mercato che vale circa 200 milioni di euro. Con la legalizzazione di queste attività l’Erario spera di portare al bilancio dello Stato quasi 100 milioni di euro in più. 

“Sono riusciti finalmente a regolamentare il settore del gioco d’azzardo on-line, un settore per cui abbiamo approvato una legge nel dicembre del 2010 ma che non era completa e non era applicabile. Ora abbiamo un quadro legislativo che consente agli operatori autorizzati di offrire servizi di gioco tutelando i minori e le persone vulnerabili” spiega Odette Nestor.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito