Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Riviera Cinebox. L’Italia è come un rock

In: Cronache

22 luglio 2014 - 14:24


CLEM_SACCO_MAL_1_Agosto_mappa

(Jamma) –  Dopo l’incredibile successo delle ultime edizioni, dal 12 giugno al 31 agosto 2014, Lungo il Tevere… Roma torna a illuminare le serate dell’estate romana.
Fra le chicche non possiamo non citare, “Riviera Cinebox. Canzoni con vista”, gli apparecchi musicali a gettone – che alla fine degli Anni Cinquanta furono definiti “la bomba cinematografica e musicale del secolo -, le foto di scena e le pellicole originali d’epoca si mostrano ai romani e agli stranieri in visita nella Capitale.
Gli apparecchi della musica – il Juke-box americano, il Cinebox italiano e lo Scopitone francese, tutti rigorosamente funzionanti nello stand Riviera Cinebox – venerdì 11 luglio hanno costituito il punto di partenza per una tavola rotonda sulla storia della moneta quale passepartout per l’intrattenimento. Hanno partecipato il prof. Guido Crapanzano, numismatico consulente della Banca d’Italia con un passato di cantante nel Clan Celentano e di supporter nella tournée italiana dei Beatles; il prof. Vincenzo Mastronardi, criminologo dell’Università La Sapienza, autore di una ricerca sui comportamenti e le devianze dell’universo-intrattenimento; Johnny Charlton, componente e fondatore con Shel Shapiro del gruppo The Rokes; Roberto Marai, imprenditore e figlio di uno dei protagonisti dell’avventura del Cinebox e Marco Cerbella, il più abile e celebre dei falsari italiani, oggi consulente delle Forze dell’ordine.

 
Venerdì, 01 agosto, il terzo grande appuntamento con Riviera Cinebox, una conferenza sulle origini del rock italiano alla quale parteciperanno Clem Sacco e Malsaranno affiancati da altri colleghi dell’epoca: Detto Mariano (compositore e arrangiatore del Clan Celentano e di Lucio Battisti), Roby Matano (il cantante dei Campioni che lanciò Lucio Battisti), il ballerino Jack LaCayenne, Gianni Dall’Aglio (il batterista dei Ribelli di Celentano) e Johnny Charlton (chitarrista dei Rokes). La “musica ribelle” sbarcò nel nostro Paese nel 1957. I primi concerti si svolsero al Teatro Smeraldo e al Palazzo del Ghiaccio di Milano e successivamente al Cinema Maestoso di Roma, preceduti e seguiti da anatemi e provvedimenti delle autorità ecclesiastiche e di polizia.
Gli antesignani del rock italiano si chiamavano Adriano Celentano, Baby Gate (Mina), Little Tony. Fausto Denis (Fausto Leali), I Due Corsari (Giorgio Gaber e Enzo Jannacci), Ghigo, Clem Sacco, Brunetta, il ballerino-fantasista Jack La Cayenne (alias Torquato il Molleggiato al quale Celentano “rubò” il soprannome).
Interverranno:
Clem Sacco (artista)
Detto Mariano (compositore e arrangiatore del Clan Celentano e di Lucio Battisti)
Johnny Charlton (artista)
Gianni Dall’Aglio (artista)
Boris Gürtler (discografico)
Jack La Cayenne (artista)
Mal (artista)
Roberto Marai (imprenditore pioniere del Cinebox)
Roby Matano (artista e discografico)
In occasione del convegno sarà presentato il cofanetto “L’Italia è come un rock“, quattro volumi e 88 brani per ricordare gli Eroi nazionali di quegli anni dei primi juke-box e blue-jeans.

Commenta su Facebook


Realizzazione sito