La Polizia di Stato di Trento ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano di 36 anni, emessa dall’Autorità giudiziaria al termine di un’articolata indagine svolta dalla Squadra Mobile della Questura.
Come riferito dalla Questura di Trento, gli accertamenti hanno permesso di ricostruire diversi episodi avvenuti tra ottobre e dicembre 2025, periodo durante il quale l’uomo avrebbe messo a segno sei rapine, alcune portate a termine e altre rimaste allo stadio di tentativo, ai danni di una sala giochi del capoluogo.
Secondo quanto emerso nel corso delle indagini, l’indagato agiva con il volto coperto e utilizzando un’arma che, in seguito agli approfondimenti investigativi, è risultata essere una pistola giocattolo priva del tappo rosso.
L’attività della Squadra Mobile ha inoltre consentito di identificare un secondo soggetto, un italiano di 44 anni, denunciato all’Autorità giudiziaria con l’accusa di aver fornito supporto al trentaseienne in alcuni dei colpi contestati.







