Nell’ambito delle attività di contrasto al gioco illegale, i Carabinieri della stazione di Paternò (CT), con il supporto dei colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania e congiuntamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato controlli mirati in alcune attività commerciali con punto gioco nel centro urbano, finalizzati alla verifica del rispetto della normativa di settore.
Nel corso dell’ispezione, effettuata presso un bar con corner scommesse, i militari hanno deferito in stato di libertà un 50enne residente a Belpasso (CT), titolare dell’esercizio, ritenuto responsabile di violazioni penali e amministrative.
In particolare, il personale dell’Agenzia Dei Monopoli ha sanzionato amministrativamente l’uomo per un importo di 2.066 euro per esercizio di lotteria istantanea non autorizzata.
Per il 50enne è poi scattata la denuncia penale perché non ha sottoposto alla prevista sorveglianza sanitaria-visita di idoneità alla mansione i lavoratori. Tale incombenza prevede la sottoposizione a visite mediche preventive, periodiche (solitamente annuali), al cambio mansione o alla ripresa del lavoro (superiore a 60 gg), con giudizio di idoneità rilasciato dal medico competente.
I militari dell’Arma, avendo trovato al momento del controllo due lavoratori che sono risultati essere impiegati senza contratto, hanno emesso anche un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale e una sanzione amministrativa pari a 2.500 euro, nonché un’ulteriore multa per lavoro in nero pari a 5.850 euro.
Sono stati recuperati contributi previdenziali e premi assistenziali per 2.400 euro.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, e ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva, l’imprenditore è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.






