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Paniere Istat. Codacons: ‘Perchè non inserire una voce apposita sull’aumento delle ludopatie?’

In: Cronache

3 febbraio 2012 - 19:10


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(Jamma) Cambia il paniere dell’Istat per il calcolo dell’inflazione. Nel 2012 entrano l’E-book e le lotterie istantanee, come il Gratta e Vinci.


Per il Codacons l’inserimento del Gratta e vinci è l’inevitabile conseguenza del fatto che il Governo Berlusconi ha previsto di incassare, a partire dal 2012, un miliardo e mezzo all’anno in più per i prossimi tre anni attraverso nuovi giochi ad estrazione istantanea, speculando sui poveri che credono di risolvere i loro problemi con un colpo di fortuna o sui malati che soffrono di dipendenze da gioco.
Dato che Governo incassa il 15% dei proventi da gioco, questo significa che il Governo ha calcolato che gli italiani spenderanno in 3 anni la bellezza di 30 miliardi di euro in più solo per giocare. Inevitabile, quindi e purtroppo, inserirle nel paniere, anche se andrebbe conseguentemente introdotto nel paniere una voce apposita per l’aumento delle ludopatie e del costo che queste hanno dal punto di vista sociale e sanitario.
Per il Codacons, però, al di là delle solite entrate ed uscite, cose più di colore che di sostanza, quello che conta sono i pesi del paniere.
Purtroppo l’Istat si è limitata, come sempre, a registrare i consumi effettivi del 2010, senza tener conto dell’evoluzione che la crisi ha avuto nel 2011 e che soprattutto ci si deve attendere nel 2012, a fronte di un ulteriore calo del Pil. L’Istat, insomma, non ha voluto aggiustare i pesi, compensando lo sfasamento temporale tra i dati relativi ai consumi effettivi attualmente disponibili, quelli del 2010, e l’anno in cui dovranno essere applicati per il calcolo dell’inflazione, ossia il 2012. Due anni che rischiano di essere un secolo, considerato che nel 2012 si prevede, se tutto va bene, un Pil negativo al meno 1,2% a fronte di un Pil, per il 2010, che sembrava essere il segnale di una uscita dal tunnel.
Da qui i pesi sballati che falseranno inevitabilmente il calcolo dell’inflazione per tutto il 2012. Un fatto grave, quindi, che avrà ripercussioni per tutto l’anno!!!
Il Codacons, in particolare, contesta alcune diminuzioni che hanno dell’incredibile. Calano, infatti, il gasolio per il riscaldamento, le spese per la raccolta rifiuti, la fornitura dell’acqua, le spese bancarie e finanziarie e le assicurazioni sui mezzi di trasporto, che scendono dall’1,2991% all’1,1736%. Come è possibile sostenere che sono calati i costi delle banche e delle assicurazioni? Un mistero!

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