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Palermo. Giocavano a poker online, la GdF contesta la violazione di accesso abusivo a sistema informatico

In: Cronache

20 maggio 2014 - 12:32


gdfpoker

 

(Jamma) La Guardia di Finanza di Palermo ha effettuato nei giorni scorsi una serie di controlli in vari esercizi della provincia rilevando, tra l’altro, la presenza di una sorta di bisca ‘virtuale’ all’interno dei locali di un ex ristorante. In un locale dell’edificio, comunicante con quello principale, i militari hanno identificato altri 5 soggetti intenti ad operare su 20 Personal computer, tutti connessi ad un unico sito internet di poker texano on line perfettamente autorizzato.

Ognuno dei soggetti stava controllando, contestualmente, 4 apparati informatici, ciascuno dei quali connesso ad uno specifico conto gioco virtuale. Di fatto, ognuno stava gestendo 4

giocatori virtuali ed i relativi conti gioco, dando vita alla cosiddetta “collusion”, termine che, in linguaggio tecnico, indica la pratica, molto nota negli ambienti dei giocatori abituali, attraverso cui due o più persone, che siedono ad un tavolo virtuale di gioco, collaborano insieme per ottenere un vantaggio sugli avversari, convinti di giocare con diversi giocatori ma che in realtà si battono contro un unico soggetto che di fatto conosce le carte in mano di più giocatori virtuali. Su un tavolo adiacente sono stati rinvenuti diversi fogli di carta riportanti varie password e userID, ognuna delle quali consentiva l’accesso ad un profilo virtuale di gioco.

Ai 5 sorpresi davanti ai PC, intenti alle giocate di poker texano on line sono state contestate le violazioni di accesso abusivo a sistema informatico e detenzione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici.

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