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Nuove Comma 6a. G.Matica : “Soluzioni che prescindono da qualsiasi considerazione operativa e economica”

In: Cronache

28 giugno 2012 - 17:25


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NewSlot3. Pronte le nuove regole tecniche. L’interrogativo su tessera del giocatore

 

(Jamma) L’ipotesi di modifica delle caratteristica tecniche degli apparecchi comma6a suscita forti perplessità negli operatori del settore. Alla vigila dell’invio del progetto di decreto di regole tecniche alla Commissione Europea ( dove dovrà attendere la conclusione del previsto periodo di stand still) il commento di Luca Contiello, ad di G.Matica. “Il 2 maggio scorso è stata presentata una relazione predisposta dal gruppo di lavoro misto AAMS-Sogei-Gat che evidenziava tutte le modifiche tecniche ritenute necessarie per ampliare le caratteristiche di sicurezza delle Comma 6a installate presso gli esercizi commerciali. Dall’analisi del documento si percepisce la chiara volontà di pervenire ad un prodotto finale ritenuto sicuro “costi quel che costi”. In altre parole, il documento prescinde dall’analizzare qualsivoglia implicazione di carattere operativo ed economico che le nuove regole tecniche – ed in generale le proposte di aggiornamento -avranno sul mercato. Nel caso specifico, i principali interventi ipotizzati riguardano:

l’introduzione di un codice partita, generato dal dispositivo di controllo di AAMS (smartcard), da evidenziare a video e verificabile a richiesta tramite sistema di controllo (il sistema del concessionario o quello di AAMS);
la garanzia di associazione univoca e introduzione di un protocollo cifrato di comunicazione tra scheda di gioco e periferiche (con algoritmo AIEI a 256 bit), più cifratura delle ri sposte fornite dalle Comma 6~ alle richieste dal centro;
la certificazione e bollinatura” di ogni singola schedé prodotta. (E’ inoltre previsto i deposito dei codici sorgenti de sistema operativo su cui girano i programmi di gioco. Impensabile nel caso di sistemi operati. vi da PC, tipo Windows);
nuovi meccanismi antimanomissione dell’apparecchio di gioco tramite uso di certificati digitali con autorizzazioni tramite sistema di controllo (Colloquio in tempo reale con un sistema di controllo remoto – quello del concessionario ( quello di AAMS – che autorizza l’accesso tramite lo sblocco d una elettroserratura);
l’utilizzo della tessera sanitaria (codice fiscale) o di una tessera del giocatore per abilitare il gioco.

 AWP O CASSAFORTE A RULLI

Poiché la sicurezza assoluta È un’utopia, un obiettivo ragionevole è la massima riduzioni del rischio, con attenta analisi dei costi/benefici. Nel caso in esame, la numerosità della modifiche richieste rendono indispensabile la sostituzione dell’intero parco macchine con la rottamazione e sostituzione delle attuali AWP. Benché perfino auspicabile, la certificazione di ogni singola scheda sarà un’operazione complessa che avrà prevedibili conseguenze sui tempi di fornitura degli apparecchi con rallentamento degli stessi tempi di roll out. L’aumento improvviso della domanda di nuove componenti, inoltre, potrebbe far lievitare i costi di approvvigionamento favorendo i soggetti più facoltosi. Le operazioni di manutenzione ordinaria saranno più lunghe e complesse e non sarà più possibile affidare agli esercenti neanche le piccole attività di pulizia, sblocco, refill etc. con impatto ancora una volta sui costi di manutenzione.

L’architettura della rete telematica delle AWP dovrà molto probabilmente avvicinarsi a quella delle VLT, vista la possibile inadeguatezza della attuale tecnologia wireless GPRS standard. Con buona probabilità sarà indispensabile il ricorso alla tecnologia ADSL certamente tanto più costosa quanto tuttora meno diffusa sul territorio.

In conclusione, alla fine di questa dispendiosa operazione, riusciremo ad avere delle splendide “casseforti a rulli”, capaci, certo, di ridurre ulteriormente il numero di illeciti sempre meno frequenti dall’avvento delle Comma 6a, ma che per operare richiedono una rete costosa e performante utilizzata prevalentemente per rilevare contatori di gioco. Il rischio vero è che gli impegni finanziari derivanti dall’attuazione delle norme ipotizzate riportino nella clandestinità apparecchi che oggi assicurano all’Erario, con la loro raccolta, entrate miliardarie di cui proprio oggi è difficile fare a meno. (fonte newsletter G.Matica)

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