La crescente esposizione dei giovani ai contenuti legati al gioco e alle scommesse sarà uno dei temi centrali del Summer Meeting 2026 della National Conference of Legislators from Gaming States (NCLGS), in programma dall’8 all’11 luglio presso l’Hard Rock Hotel di San Diego. L’organizzazione, che riunisce legislatori statali statunitensi impegnati nelle politiche sul gaming, punta quest’anno a porre particolare attenzione alle implicazioni del gioco d’azzardo sulla salute mentale delle nuove generazioni.
La normalizzazione del gioco tra i giovani
Negli Stati Uniti, le pubblicità di operatori di scommesse sportive, casinò online e piattaforme di gioco sono ormai presenti in modo capillare durante eventi sportivi, sui social media e nei podcast. Un fenomeno che, secondo gli organizzatori dell’evento, contribuisce a normalizzare il gioco d’azzardo come forma di intrattenimento e componente della cultura sociale, soprattutto agli occhi dei più giovani.
La preoccupazione riguarda in particolare adolescenti e giovani adulti, una fascia di popolazione in cui capacità come il controllo degli impulsi, la regolazione emotiva e i processi decisionali sono ancora in fase di sviluppo. Diversi studi hanno evidenziato correlazioni tra il gioco problematico e problematiche quali ansia, depressione, isolamento sociale, stress finanziario e comportamenti compulsivi.
La testimonianza di una famiglia colpita dalla dipendenza
Uno degli appuntamenti principali del Summer Meeting sarà il panel “Protecting Youth: Responsible Gambling and the Risks of Underage Advertising”, dedicato alla protezione dei minori e ai rischi associati all’esposizione pubblicitaria.
Tra i relatori figurano Kim Freudenberg e suo figlio Kurt Freudenberg, che racconteranno la loro esperienza diretta con la dipendenza dal gioco. Kim è fondatrice dell’organizzazione Parents Standing Together, nata proprio dalla vicenda familiare che ha coinvolto Kurt.
Secondo il racconto della famiglia, il percorso di dipendenza è iniziato quando Kurt aveva appena 11 anni attraverso videogiochi online con meccaniche assimilabili al gioco d’azzardo. Negli anni successivi il comportamento si è evoluto verso scommesse sportive online e casinò in criptovalute, con pesanti conseguenze personali che hanno incluso l’abbandono scolastico e un periodo di dieci mesi in riabilitazione.
L’obiettivo dell’associazione è sensibilizzare genitori e caregiver sui segnali di rischio, offrire supporto alle famiglie e promuovere misure più efficaci per proteggere i giovani.
Più protezioni e maggiore consapevolezza
Pur riconoscendo gli sforzi compiuti da operatori, regolatori e legislatori per limitare l’accesso dei minori al gioco, Kim Freudenberg ritiene che le misure attuali non siano ancora sufficienti.
Il panel vedrà inoltre la partecipazione di Marlene Warner, CEO del Massachusetts Council on Gaming and Health, e di Kevin Winters, cofondatore e CEO di Almond Digital Health. Entrambi contribuiranno al dibattito sulle strategie di prevenzione, sull’educazione e sull’utilizzo di strumenti innovativi per individuare precocemente comportamenti a rischio.
Focus sui risultati concreti del gioco responsabile
Un secondo incontro, intitolato “Driving Measurable Outcomes in Responsible Gambling: Land-Based and Online”, sarà dedicato alle iniziative adottate dagli operatori per supportare le persone più vulnerabili e promuovere comportamenti di gioco sostenibili.
La discussione analizzerà esperienze e dati provenienti sia dal settore terrestre sia da quello online, concentrandosi sull’identificazione precoce dei segnali di rischio, sul coinvolgimento dei giocatori e sulla promozione dell’accesso ai servizi di assistenza prima che si manifestino situazioni di crisi.
Tra i partecipanti figurano Paul Buck, CEO di Epic Global Solutions, Paul Pellizzari, Vice President Global Social Responsibility di Hard Rock International, la direttrice esecutiva della Responsible Online Gaming Association Jen Shatley e Jessica Welman della Campaign for Fairer Gambling.
Trent’anni di confronto sulla regolamentazione del gaming
Nel 2026 la NCLGS celebra il proprio trentesimo anniversario. L’organizzazione rappresenta l’unico forum statunitense in cui legislatori statali si incontrano regolarmente per discutere normative e politiche legate al gioco.
Pur mantenendo una posizione neutrale rispetto all’espansione del settore, la NCLGS promuove il confronto sulle migliori pratiche regolamentari e sull’efficacia delle misure adottate nei diversi Stati. Il Summer Meeting di San Diego offrirà ancora una volta un’occasione di dialogo tra legislatori, regolatori e operatori chiamati a definire il futuro del gaming regolamentato negli Stati Uniti.






