Nuovo episodio di truffa delle tre campanelle nel centro di Milano, dove la polizia locale ha arrestato tre uomini – di età compresa tra i 22 e i 32 anni – sorpresi mentre raggiravano un turista straniero in via Dante, una delle zone più frequentate dai visitatori.
Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di martedì, quando gli agenti in borghese, impegnati in controlli mirati tra via Dante, via Torino e l’area del Castello Sforzesco, hanno notato un gruppo intento a mettere in scena il classico gioco dei bicchierini. La tecnica è sempre la stessa: una pallina nascosta sotto uno dei tre contenitori e alcuni complici che fingono di vincere per convincere i passanti a partecipare.
La vittima, attirata dalla semplicità apparente del gioco, ha inizialmente vinto una piccola somma, circa 50 euro, per poi continuare a puntare cifre sempre più alte. In pochi minuti ha perso complessivamente circa 500 euro, senza possibilità reale di vincere, dato che il gioco è manipolato dal truffatore.
Gli agenti sono intervenuti mentre il turista stava consegnando l’ultima somma di denaro. Alcuni complici sono riusciti ad allontanarsi, mentre i tre esecutori sono stati fermati. Durante la perquisizione sono stati recuperati i 500 euro appena sottratti, altri 200 euro ritenuti provento di precedenti truffe e una piccola quantità di hashish.
Per i tre è scattato l’arresto con l’accusa di truffa in concorso e il giudice ha disposto il divieto di dimora nella provincia di Milano.
L’episodio si inserisce in un fenomeno ancora diffuso: nei primi mesi del 2026 la polizia locale ha già registrato 75 denunce e 48 ordini di allontanamento per casi analoghi, con oltre 2.000 euro sequestrati. Nel 2025 le denunce erano state 209, con sequestri per circa 14.500 euro.







