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Merano. La Lega Nord propone misure più restrittive per l’attivazione di nuove sale giochi

In: Cronache

14 maggio 2012 - 09:33


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(Jamma) Basta concessioni edilizie per sale giochi che si trovano nel raggio di 300 metri di punti sensibili. Nel consiglio comunale di Merano (Bolzano) convocato per la prossima settimana i consiglieri della Lega Nord Kurt Duschek e Cristina Kury propongono la loro ricetta contro il proliferare del fenomeno del gioco d’azzardo, di slot machine e di sale giochi. «Grazie al parere legale chiesto e ottenuto dal Consorzio dei Comuni – sostengono i Verdi – ora al Comune di Merano vengono concessi importanti spazi di manovra, che vanno immediatamente sfruttati». Tre sono in sostanza le richieste che Duschek e Kury presenteranno in consiglio. Il primo punto prevede che cambi di destinazione d’uso di immobili possano essere autorizzati solo se viene specificato a chiare lettere l’uso futuro. Stop quindi a concessioni prive di precise indicazioni. In questi casi dovrà essere specificato per iscritto che quello rilasciato non è un provvedimento idoneo per l’attività di locale pubblico comprese le sale giochi. I Verdi chiedono anche di negare il rilascio delle concessioni edilizie per sale giochi quando gli edifici si trovino entro 300 metri da luoghi sensibili. E a questo proposito, e qui sta la richiesta numero tre, Kury e Duschek chiedono che il Comune si doti urgentemente di una lista delle strutture e dei luoghi comunali che vanno sottoposte a tutela e al rispetto dei 300 metri di distanza. I Verdi pensano a campi e impianti sportivi e di tempo libero, palazzetti dello sport, biblioteche, stazioni ferroviarie e bus, fermate e luoghi di culto. Ma anche centri storici e strade molto frequentate. Una volta attuate queste misure, secondo i Verdi va rivalutata la legittimità delle concessioni edilizie rilasciate.

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