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Ludi Universum, aperto il convegno a Salerno

In: Cronache

27 novembre 2014 - 16:32


sala-convegno

(Jamma) – Aperto il convegno “Ludi Universum. Il gioco pubblico: analisi multidisciplinari e profili evolutivi” in corso presso l’Università di Salerno. Il saluto ufficiale è stato affidato al Prof. Francesco Fasolino, che ha dichiarato: “Con piacere porto a nome del Rettore il suo saluto e quello di tutto l’Ateneo, noto positivamente la numerosità degli interventi che si susseguiranno durante queste due giornate su molti aspetti del gioco. Questa iniziativa ventennale è portata avanti con fatica ed è per questo motivo che mi complimento con chi la organizza”.

 

A seguire il saluto del Prof. Annibale Elia: “Sono contento che questo appuntamento continui e ringrazio Ornella De Rosa che lo porta avanti. Giuseppe Imbucci ebbe un’idea geniale, quella di unire la parte scientifica e quella sociale del gioco ed è per questo che ringrazio coloro che sono venuti a dare anche oggi un contributo scientifico e sociale. La cosa di cui siamo più fieri – ha proseguito il Prof. Elia – è che ci sia finalmente un corso di formazione sul gioco pubblico con il quale nasce una figura che si potrà inserire all’interno della Comunità Europea”.

 

A chiudere i saluti il fratello di Giuseppe Imbucci, il Dott. Giovanni Imbucci, che fa parte del Direttivo dell’Osservatorio Internazionale sul Gioco, che ha aperto il suo intervento dicendo: “Prima di entrare nel cuore del convegno, vorrei mandare un pensiero alla famiglia di quella ragazza che è deceduta all’interno dell’Università pochi giorni fa, per questo vi chiedo un momento di silenzio per ricordarla.

 

L’osservatorio nasce 20 anni fa – ha continuato Imbucci – ed è stato portato avanti da Ornella De Rosa, Donato Verrastro, dall’Università di Salerno (Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione) e da una serie di partner storici che hanno sempre sostenuto, anche in momenti difficili come questo, il nostro lavoro e gli studi sviluppati, quali Snai, la Federazione Italiana Tabaccai, il Sindacato Totoricevitori Sportivi, la Fondazione Unigioco, la Federazione Nazionale Gioco Pubblico e Agimeg, che ringrazio a nome della famiglia Imbucci e dell’Università.

 

In questi anni l’Osservatorio ha portato avanti una serie di convegni che sono stati luogo di incontro di operatori sul gioco che lo affrontano in maniera differente, come i Concessionari, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, le Asl e anche psicologi e sociologi e tanti altri studiosi del gaming. L’approccio è sempre stato multidisciplinare, lo sviluppo che ha avuto in questi anni è relativo ai processi ed ai programmi sia regionali che nazionali. L’istituzione di un master per operatori e gestori del gioco pubblico ed il corso per operatori sempre per il gioco pubblico, i cui termini di scadenza saranno a maggio del prossimo anno, ne sono la prova”.

 

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