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Limitazione orari slot a Lodi, i commercianti non ci stanno: “Sarebbe un disastro”

In: Cronache

1 ottobre 2015 - 09:58


slotspagna

(Jamma) – Gli esercenti lodigiani non ci stanno e bocciano la proposta del Comune di limitare l’utilizzo delle slot machine in determinate fasce orarie. L’ordinanza del sindaco è ancora in fase di studio e dovrebbe entrare in vigore nel giro di poche settimane, ma è già al centro di polemiche.

 

L’ok del Consiglio comunale di lunedì scorso al regolamento che limita l’installazione di slot machine nei bar e la nascita di nuove sale gioco in città, ha suscitato una pioggia di critiche da parte dei commercianti, che grazie a questi apparecchi riescono a sopravvivere in questo periodo economico nero.

 

“Slot machine a tempo? Per me sarebbe un disastro”. “Un regolamento inutile per la città, dovrebbe occuparsi della questione lo Stato”. “Ogni giorno diversi clienti spendono circa 20 euro alle macchinette. Una norma del genere sarebbe davvero un problema”.

 

Intanto sono già state definite le linee guida dell’ordinanza comunale. Le macchinette dovranno essere spente in due fasce: una mattutina e l’altra pomeridiana (almeno fino alle 18). Le multe potranno raggiungere anche i 500 euro. Da gennaio 2015 inoltre ogni commerciante che ha scelto di installare almeno una macchinetta nel proprio locale è costretto a versare nelle casse statali una tassa fissa di 56 euro al mese. Per questo, la proposta comunale di bloccare in determinate fasce orarie l’utilizzo delle slot machine non va proprio giù agli esercenti. “Regolamento da rivedere”. “Ci sono sempre meno persone che giocano. In questo modo a pagare sono solo i commercianti. Serve un regolamento più giusto”. “Ho solo una macchinetta nel mio locale. Non faccio grandi affari. A questo punto sarebbe più economico per me eliminarla dalla mia attività”. hanno affermato tra lo sconforto alcuni commercianti.

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