Cerca nel sito
Facebook Twitter Youtube RSS
 

Incontro tra le Associazioni di settore e Baretta. Bernardi: “Sarà un D-day o una baia dei porci”

In: Cronache

27 aprile 2015 - 13:11


bernardi

(Jamma) – “L’una e l’altra sono derivate da due termini militari, l’uno lo sbarco in Normadia l’altro lo sbarco degli esuli cubani per riconquistare Cuba. Oggi le vecchie e nuove associazioni si ritroveranno davanti all’arci-protagonista del settore gioco: il Sottosegretario Baretta. Per queste organizzazioni e per il Governo – commenta Eugenio Bernardi – oggi si potrebbe riscrivere una nuova storia”.

 

 

“Non sono affatto ottimista – precisa il tecnico emiliano – anzi conoscendo gli uni e gli altri ho paura che andrà tutto a pallino, con ricriminazioni reciproche fra associazioni, che già nel fine settimana ci sono state, e delle associazioni con chi rappresenta il governo.

 

 

Governo – non dimentichiamo – che nonostante gli sia stato approvato dal Parlamento il DEF, che altro non mi pare l’estensione dei buoni propositi per accontentare Bruxelles e forse con una strizzata d’occhio alle future elezioni regionali, resta sempre ricco di grandi iniziative, come i 500 milioni per 5 anni da AWP e VLT o come i 937 milioni sempre per 5 anni dal gioco illegale. Tutti buoni propositi dichiarati come l’enunciato “tesoretto”, come per tutti i tesori è facile denunciarne l’esistenza, difficile realmente trovarlo.

 

 

Dopo quel che si racconta dell’incontro coi 13 concessionari (lì forse il numero fu fatale per chi crede alla cabala) in cui nessun tipo di proposta è passata, non vedo oggi cosa possa passare vista la rigidità comportamentale con la quale si tenta di nascondere un clamoroso flop generato dalla superficialità e dalla supponenza con cui è stata approcciata la materia.

 

 

Spero forse di sbagliarmi ma conoscendo i personaggi coinvolti non c’è nulla di che sperare, questi incontri segnano comunque la sconfitta di qualcuno.

 

 

Mi piacerebbe invece che oggi 27 aprile fosse ricordato come il giorno in cui il presidente Abramo Lincoln sospese il diritto dell’habeas corpus (1861).

 

 

Il diritto di habeas corpus nel corso della storia è stato un importante strumento per la salvaguardia della libertà individuale contro l’azione arbitraria dello Stato.

 

 

Appunto libertà di esistere delle imprese del gioco legale senza il gioco del continuo aumento della tassazione e o dell’estinzione.. 27 aprile 2015 chissà…

Buona attesa”.

E.Bernardi

Commenta su Facebook


Realizzazione sito