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Guardia di Finanza. Nel 2011 sequestrati 3.933 apparecchi da gioco irregolari. E’ lo 0,96% dell’intero parco macchine

In: Cronache

21 giugno 2012 - 13:57


gdfricevi

Sequestrate slot illegali a Bastia Umbra

 

(Jamma) La Guardia di Finanza conferma e rafforza il suo impegno nel contrasto al gioco illegale. In occasione dei festeggiamenti per il 238° anniversario della fondazione del Corpo sono stati snocciolati i dati relativi alle operazioni condotte nel corso dell’ultimo anno. “Negli ultimi dieci anni il fenomeno del gioco in Italia ha subito una significativa evoluzione con un costante aumento del volume delle giocate e una diversificata offerta di prodotti; i dati del 2011 confermano tale linea di tendenza. La difesa della legalità nel mondo dei giochi investe appieno la missione istituzionale di polizia economico e finanziaria e di concorso alla tutela della sicurezza pubblica che la legge affida alla Guardia di Finanza in quanto il gioco illecito è un fenomeno che offende e lede più interessi” conferma la GdF. Si fa quindi riferimento a:

• gli interessi finanziari dello Stato, poiché il gioco illegale produce evasione fiscale e sottrae al bilancio generale risorse da destinare al benessere della collettività;

• gli interessi del mercato e del sistema economico, in quanto chi organizza e promuove giochi illegali e abusivi danneggia gli operatori autorizzati che rispettano le regole;

• la sicurezza generale dell’ordinamento, perché le offerte di gioco non gestite e non garantite dallo Stato sono insicure e pericolose e perché i grandi profitti generati dalle attività ludiche svolte abusivamente attirano gli interessi della criminalità organizzata.

“La lotta al gioco illegale assume, quindi, per il Corpo una dimensione trasversale, così come trasversale è la strategia operativa che la Guardia di Finanza adotta nel settore.

Gli interventi dei Reparti mirano, infatti, ad aggredire tutte le implicazioni dei fenomeni di illegalità scoperti sul territorio: dal mancato pagamento dei tributi previsti, all’assenza delle concessioni e delle autorizzazioni di legge, alla presenza di organizzazioni criminali nella gestione delle attività lecite ed illecite, anche come canale per il riciclaggio di proventi derivanti da altre attività criminose.

Un riconoscimento al contributo che il Corpo fornisce al contrasto delle attività illecite nel settore è, da ultimo, stato fornito con il comma 69, dell’articolo unico, della “Legge di stabilità 2011” che ha integrato il comma 8 duodecies dell’art. 15 del D.L. n. 78/2009, individuando i Comandi Provinciali del Corpo della Guardia di Finanza quali destinatari delle segnalazioni da parte dei “soggetti pubblici incaricati istituzionalmente di svolgere attività ispettive o di vigilanza e gli organi di polizia giudiziaria che a causa o nell’esercizio delle loro funzioni vengano a conoscenza di fatti o atti che possono configurare violazioni amministrative o tributarie in materia di giochi, scommesse e concorsi pronostici”.

Nel corso del 2011 sono stati sequestrati 3.933 apparecchi irregolari su un totale di oltre 450.000 autorizzati.

Sono stati sequestrati 1.549 centri scommesse irregolari, verbalizzate 8.274 violazioni in materia di gioco irregolare.

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