HomeCronacheFrancia, multa da 500mila euro a un operatore online per carenze nella...

Francia, multa da 500mila euro a un operatore online per carenze nella tutela dei giocatori a rischio

L’Autorità nazionale francese per il gioco (ANJ) ha inflitto una sanzione amministrativa di 500.000 euro a un operatore di gioco online per il mancato rispetto degli obblighi di identificazione e tutela dei giocatori con comportamenti di gioco eccessivo o patologico. La decisione è stata adottata il 30 giugno 2026 dalla Commissione Sanzioni dell’Autorità e resa pubblica il 15 luglio.

Il procedimento è nato nell’ambito del programma di controlli dell’ANJ, che ha avviato un’indagine amministrativa per verificare il rispetto delle norme sulla prevenzione del gioco problematico. Gli ispettori hanno analizzato i dati contenuti nel cosiddetto “coffre”, il sistema informatico che registra tutte le operazioni effettuate dai giocatori online, esaminando il comportamento di 30 utenti ritenuti a evidente rischio di sviluppare forme di gioco eccessivo o patologico nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2023 e il 31 marzo 2024.

L’analisi è stata condotta utilizzando sette indicatori previsti dal quadro di riferimento nazionale per la prevenzione del gioco problematico e la tutela dei minori. Tra questi figurano la frequenza dei depositi, l’elevato numero di ricariche perse, l’intensità dell’attività di gioco, il volume delle puntate, le modifiche ai limiti di gioco previsti dalla normativa, l’attivazione dell’autoesclusione e il numero di conti aperti dal medesimo giocatore presso l’operatore.

Al termine dell’istruttoria, la Commissione ha accertato che l’operatore non aveva adempiuto, nei confronti della quasi totalità dei giocatori esaminati, all’obbligo di individuare tempestivamente le situazioni di rischio. Alcuni utenti non erano stati classificati come potenzialmente vulnerabili, mentre altri erano stati inseriti in categorie di rischio ritenute non adeguate rispetto ai loro comportamenti di gioco.

L’ANJ ha inoltre rilevato che l’operatore non aveva adottato misure di accompagnamento graduate e proporzionate per limitare l’attività di gioco dei clienti interessati, come previsto dalla normativa francese.

Considerata la gravità, la natura, la durata e l’impatto delle violazioni accertate, la Commissione Sanzioni ha confermato gli addebiti formulati dal Collegio dell’ANJ e ha disposto una sanzione pecuniaria di 500.000 euro.

L’Autorità ha sottolineato che la decisione ribadisce il carattere centrale degli obblighi posti a carico degli operatori in materia di identificazione precoce e tutela dei giocatori a rischio di sviluppare comportamenti di gioco eccessivo o patologico. Il provvedimento può essere impugnato dinanzi al Consiglio di Stato francese entro due mesi dalla notifica.

Redazione Jamma
Redazione Jammahttps://www.jamma.it/
Il quotidiano del gioco legale
Altri articoli