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Corte dei Conti. Rinviata a maggio udienza su conti di gestione concessionari slot

In: Cronache

17 gennaio 2013 - 10:38


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(Jamma) E’ stata rinviata al 16 maggio prossimo l’udienza  sui conti di gestione presentati dai dieci concessionari delle slot machine per il periodo 2004-2009. L’udienza riguardava le modalità di conteggio delle cifre relative ai rendiconti dei 10 concessionari della rete newslot.  Secondo la Procura i dati non sarebbero idonei per stilare un conto di gestione, visto che basati sui conteggi forfettari delle macchine: gli stessi conteggi che hanno portato la Corte ad emettere una sentenza di primo grado che chiede ai concessionari il pagamento di sanzioni per 2,5 miliardi.

Il rinvio è stato concesso su richiesta delle società concessionarie per permettere alle difese di acquisire il parere delle sezioni unite della Corte in materia di rendiconti pubblicato lo scorso ottobre.

La Corte dei Conti ha già avuto modo di precisare che “i concessionari dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, in concreto, operano per l’attivazione e per la conduzione operativa della rete per la gestione telematica dei giochi, anche assicurando che la rete stessa contabilizzi le somme giocate, le vincite e il prelievo erariale unico, nonché la trasmissione periodica di tali informazioni al sistema centrale.

I concessionari, alla luce della richiamata giurisprudenza e in base agli atti e documenti esaminati dalla Corte dei Conti , rivestono la qualifica di agenti della riscossione tenuti al versamento di quanto riscosso e, quindi, al conto giudiziale degli introiti complessivamente derivanti dalla gestione del gioco, compreso il compenso del concessionario.

Il Collegio aggiunge anche la natura pubblica del servizio prestato dai concessionari, dell’esistenza di una gestione di denaro raccolto, parte del quale versato per l’adempimento di una obbligazione tributaria e della garanzia offerta dallo Stato per il predetto servizio reso in regime di monopolio.

Quanto allo schema di conto giudiziale proposto dal Ministero delle Finanze il Collegio chiede che “vada prevista con chiarezza la sottoscrizione da parte del concessionario incaricato della gestione e che vadano evidenziati con ulteriore chiarezza i crediti rimasti da versare con l’obbligo di indicare in allegato le motivazioni dei mancati versamenti”.

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