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Contro il declino del pachinko si punta sul pubblico femminile

In: Cronache

25 agosto 2014 - 17:23


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(Jamma) Quello che un tempo era un mercato fiorente oggi si trova a dover fare i conti con un pubblico alla soglia della pensione e con la minaccia della nuova concorrenza dei casinò. Così si in Giappone il comparto del pachinko sta pensando a tutte le possibili soluzioni per attirare una nuova generazione di giocatori, comprese le donne.

Il pachinko, una versione modificata di flipper, è una forma di gioco tipicamente giapponese (potremmo dire esclusivamente), una sorta di ossessione nazionale, con circa 12.000 sale a livello nazionale ed una persona su 13 che si dedica a questa forma di intrattenimento. Ciò nonostante è un mercato in declino visto che le persone più giovani preferiscono i giochi sui loro telefoni cellulari.

Per cercare di invertire la tendenza, alcuni operatori di pachinko hanno realizzato sale giochi spaziose, progettate per attrarre giocatori più giovani ma soprattutto le donne, una operazione di restyling per cancellare l’immagine di un gioco legata ad un pubblico maschile ( e non giovanissimo) e ad ambienti fumosi e poco curati.

Si tratta di cercare la soluzione migliore per rivitalizzare un settore che vale ancora 185 miliardi di dollari in giocate .

“Stiamo cercando di cambiare l’immagine del pachinko, un gioco maschilista e riservato ad un pubblico di fumatori”, spiega Tomoko Murouchi, portavoce di uno dei più grandi operatori, Dynam Giappone Holdings.

Dynam, che dispone di 371 sale di pachinko in tutto il Giappone sta investendo sulla ristrutturazione di nuovi centri di gioco con soffitti alti, zone senza fumo e aspiratori, con divisori tra le macchine da gioco per garantire la privacy.

Rival Maruhan Corp, che gestisce in Giappone la più grande catena di pachinko, ha cercato di aprire buffet e promuovere un nuovo tipo di pachinko ma recentemente ha deciso di tornare sui suoi passi concentrandosi sui vecchi giocatori, ha detto il portavoce Kenjiro Shimoda.

Più della metà dei clienti di Dynam hanno più di 50 anni, con appena il 9 per cento di età inferiore ai 30. Ciò nonostante il numero di giocatori giovani è quasi raddoppiato rispetto al 5 per cento del 2006.

Anche se le donne costituiscono solo il 27 per cento del pubblico delle sale della Dynam, sono sempre di più le giocatrici che scoprono solo ora questo gioco.
I ricavi pachinko, malgrado questi piccoli segnali di ripresa, sono in calo, esattamente come il processo di invecchiamento della popolazione del Giappone.

I ricavi lordi si sono ridotti da 310 a 190 miliardi di yen negli ultimi 20 anni e il numero di giocatori si è dimezzato tra il 2002 e il 2012, come riferisce la ricerca dalla banca di investimenti Morgan Stanley.

In parte la causa è da ricercare nella crisi economica degli ultimi 15 anni, crisi che ha determinato nella riduzione della spesa per il tempo libero.

La prospettiva che il governo giapponese legalizzi i resort casinò potrebbe costringere i pachinko fuori dalla zona grigia dove fino ad oggi hanno prosperato. E’ probabile che vengano tassati come giochi d’azzardo, cosa che oggi non succede visto che il gioco d’azzardo è illegale, e non più come intrattenimento.

Il pachinko era in origine un gioco per bambini e diventa popolare tra gli adulti dopo la seconda guerra mondiale.

Le macchine erogano vincite sotto forma di piccole sfere di metallo. La maggior parte dei giocatori optano per la conversione delle vincite in contanti, anche se questa pratica risulta illegale.

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