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Cividale (UD): ‘La Regione s’impegni a prevenire il gioco d’azzardo patologico’

In: Cronache

11 aprile 2012 - 09:44


gioco

Condino (TN). Niente sale giochi o apparecchi da intrattenimento entro 500 mt da luoghi sensibili

 

(Jamma) Una mozione che porta  la firma del capogruppo del Pdl (e consigliere regionale) Roberto Novelli e che verrà inserito nell’ordine del giorno della prossima assemblea civica, prevista per il 20 aprile, impegna il consiglio comunale cividalese a sollecitare la Regione alla stesura di una legge ad hoc e alla promozione di una campagna di prevenzione contro il gioco d’azzardo patologico.

«Negli ultimi anni – rileva l’amministratore – il fenomeno si è dilatato in maniera spaventosa (in conseguenza della moltiplicazione delle offerte), tant’è che oggi si può parlare di vera e propria emergenza. Gli analisti hanno stimato che nel 2011 gli italiani hanno speso 76 miliardi di euro per i giochi legali (per oltre 1.200 euro a testa), con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente. I dati dell’Agenzia della sanità dimostrano che gioca il 66% dei disoccupati e il 47% degli indigenti e che su 10 mila giocatori 236 diventano patologici e 5 muoiono suicidi per i gravi danni riportati. Qualche regione, non a caso – come l’Emilia Romagna –, ha introdotto la ludopatia nell’elenco delle dipendenze, alla stregua di droga e alcol». Una recente sentenza della Corte Costituzionale ha offerto alle Regioni la possibilità di legiferare in materia: «Chiedo quindi al sindaco e all’esecutivo – ribadisce Novelli – di farsi parte attiva presso l’amministrazione Tondo, affinché, nella sua autonomia, ponga in atto un idoneo strumento legislativo di contrasto al dilagare della problematica». L’iniziativa del Consigliere regionale Novelli arriva in seguito a una serie di prese di posizione organizzate in tutto il Friuli contro il diffondersi di sale giochi. Se a Tolmezzo, nei mesi scorsi, il Comune si era impegnato, attraverso la Consulta giovani, a mettere in cantiere diverse iniziative per arginare il fenomeno, compreso un monitoraggio accurato, anche il Comune ha, di recente, approvato all’unanimità la delibera che vieta l’apertura di nuove sale da gioco in città. Anche il Messaggero Veneto ha deciso di lanciare una raccolta di firme per l’adesione on line all’appello cntro le sale da gioco, che sarà poi consegnato alle autorità regionali e local

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