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Casinò Portorose. Gioco al rialzo tra i due contendenti

In: Casinò, Cronache

13 febbraio 2012 - 10:23


CASINOROU

(Jamma) Solo pochi mesi fa non lo voleva nessuno, oggi per il Casinò di Portorose è in atto un’autentica battaglia. Tra i due potenziali acquirenti della storica Casa da gioco – il Casinò Bled da una parte e la cordata composta dalle società Casinò Riviera ed Eurotas e dal Comune di Pirano dall’altra – è in corso una gara al rialzo, per cui per ogni singola azione del Casinò di Portorose oggi vengono offerti oltre 50 centesimi, più di tre volte l’offerta iniziale della cordata a tre pubblicata alla fine di dicembre. I primi a presentare la loro offerta erano stati il Casinò Riviera, l’Eurotas e il Comune di Pirano, che in dicembre si sono detti disposti a pagare 15 centesimi per ognuna delle azioni in possesso dei Fondi parastatali Kad (Kapitalska Druzba – Società di capitali) e Sod (Slovenska odskodninska druzba – Societa’ slovena di indennizzo). Alla fine di gennaio si è fatto avanti il Casinò Bled, prima con un’offerta da 20 centesimi e poi da 25. E’ seguita la risposta del terzetto Riviera, Eurotas, Comune di Pirano, che ha portato la propria offerta a 51 centesimi. Puntuale, è arrivato ieri il rilancio da parte del Casinò Bled, che con il suo partner, il Gold Club di Sesana, ha aggiornato la propria offerta a 52 centesimi per azione, il che corrisponde a un investimento di oltre 1,8 milioni di euro. I due contendenti hanno tentato nei giorni scorsi anche di screditarsi a vicenda. Per il Casinò Bled, la cordata a tre di cui fa parte il Comune di Pirano, non ha tutte le carte in regola per rilevare il Casinò di Portorose. Per i tre soggetti del consorzio, invece, il Casinò Bled mira soprattutto a liberarsi della concorrenza sulla costa, dove sta già allestendo una nuova casa da gioco. Il Casinò di Portorose sarebbe pertanto soltanto un intralcio per la società di Bled, che non vuole rilanciarlo ma chiuderlo. La direzione del Casinò di Portorose si è detta favorevole alla proposta del consorzio a tre, in quanto la considera più attenta alle esigenze di sviluppo della storica casa da gioco, che dà lavoro a 270 persone ed è stata per decenni il motore della crescita turistica della località. Le offerte pubbliche d’acquisto sono valide rispettivamente fino al 21 febbraio (quella della cordata) e fino al 22 (quella del Casinò Bled).

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